Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 gennaio 2001
Le lettere allegate chiariscono il mio problema che si identifica nel solito atteggiamento autoritario delle grandi Aziende nei confronti Raccomandata AR Spett. Le Telecom Italia spa
Oggetto: Assistenza impianti
fin dai primi di luglio 2000, anche per accedere ad una promozione relativa ad una linea telefonica ISDN, attraverso il 191, avevo concordato una visita di un Vostro incaricato per analizzare il mio impianto telefonico fortemente difettoso e mal funzionante e la conseguente possibilita’ di un rinnovo di tutto l'apparato. Dopo una telefonata del Vostro incaricato, che preannunciava una futura visita, nulla e’ piu’ accaduto, facendomi perdere cosi’ anche l'opportunita’ della promozione in atto. In novembre data l'aggravarsi dei difetti di funzionamento dell'impianto telefonico ho richiesto un intervento di assistenza. Il tecnico prontamente intervenuto mi ha dichiarato di non essere in condizioni di riparare i guasti in quanto da moltissimo tempo (mi chiedo quanto tempo) tali apparati non erano piu’ riparabili perche’ ampiamente superati. Dopo numerose telefonate al 191, senza esito, ho inviato, su suggerimento stesso dell'ultimo Vostro collaboratore del 191, una raccomandata indirizzata in via Marco Aurelio 28 Milano. Tale raccomandata con ricevuta di ritorno non ha avuto risposta. Ho telefonato ancora ieri al 191 che mi dice che l'indirizzo esatto per le mie argomentazioni era quello di via Pirelli e che in ogni caso le mie istanze avrebbero avuto, a breve, una risposta per il suo stesso interessamento.
Ecco che mi trovo a scrivere nuovamente per:
01. Denunciare il cattivo funzionamento dell'impianto telefonico installato presso il mio Studio, impianto da Voi noleggiato moltissimi anni fa, guasti non riparabili.
02. Richiamare quanto esposto nella mia precedente raccomandata che allego.
03. Richiedere lo specifico della voce "Abbonamenti" (per Lit. 500.650) esposto sulla fattura del I° bimestre 2001 (il contratto stipulato con la SIP, a suo tempo, non e’ ora disponibile perche’ inserito in una documentazione per una causa legale in corso, estranea a quanto esposto nella presente) - Il 119 mi ha detto di richiamare perche’ al momento non ne era in possesso dei dati -.
04. Caldeggiare per una soluzione come da richiesta della mia raccomandata allegata, soluzione che assicuri il funzionamento senza interruzione del servizio telefonico, salvo ogni reciproco diritto.
05. InformarVi di essere costretto a rinunciare e quindi disdire a tutti gli effetti, per inefficienza degli apparati presso di me installati, il noleggio e l'assistenza relativa agli apparecchi telefonici. Tale disdetta, per il mancato funzionamento degli apparecchi stessi deve ovviamente considerarsi, a mio avviso retroattiva, a l limite, operativa con effetto immediato anche sotto il profilo economico.
Vivamente spero in una Vostra risolutiva proposta, sperando in un disteso proseguo dei nostri rapporti, grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Oggetto: Assistenza impianti
da qualche tempo gli apparecchi telefonici installati presso il mio Studio - sistema a centralino n.6 apparecchi - non funzionano piu’ correttamente.
Chiamata l'assistenza mi si dice che per questi apparecchi non esiste la possibilita’ di procedere ad alcuna manutenzione e questo da moltissimo tempo.
Dato che continuate ad espormi, nelle richieste di pagamento il canone di noleggio e di assistenza, richieste di pagamento che ho sempre onorato, versando, quanto da Voi esposto, mi chiedo:
01. Se il servizio di manutenzione non e’ piu’ eseguibile perche’ non sono stato avvertito del cessato servizio? e soprattutto perche’ continuate ad espormi un noleggio che fin dall'inizio era comprensivo di assistenza?
02. E' possibile essere risarcito in qualche modo di quanto pagato a tutt'oggi?
03. Quale poterebbe essere la via piu’ economica, a questo punto, per poter avere i telefoni funzionanti, salvaguardando ovviamente gli interessi della Telecom ma con doveroso riguardo verso i miei diritti?
Spero in una sollecita risposta "costruttiva" trattandosi di strumenti di lavoro che richiedono veloci soluzioni economicamente corrette.
Oggetto: Assistenza impianti
fin dai primi di luglio 2000, anche per accedere ad una promozione relativa ad una linea telefonica ISDN, attraverso il 191, avevo concordato una visita di un Vostro incaricato per analizzare il mio impianto telefonico fortemente difettoso e mal funzionante e la conseguente possibilita’ di un rinnovo di tutto l'apparato. Dopo una telefonata del Vostro incaricato, che preannunciava una futura visita, nulla e’ piu’ accaduto, facendomi perdere cosi’ anche l'opportunita’ della promozione in atto. In novembre data l'aggravarsi dei difetti di funzionamento dell'impianto telefonico ho richiesto un intervento di assistenza. Il tecnico prontamente intervenuto mi ha dichiarato di non essere in condizioni di riparare i guasti in quanto da moltissimo tempo (mi chiedo quanto tempo) tali apparati non erano piu’ riparabili perche’ ampiamente superati. Dopo numerose telefonate al 191, senza esito, ho inviato, su suggerimento stesso dell'ultimo Vostro collaboratore del 191, una raccomandata indirizzata in via Marco Aurelio 28 Milano. Tale raccomandata con ricevuta di ritorno non ha avuto risposta. Ho telefonato ancora ieri al 191 che mi dice che l'indirizzo esatto per le mie argomentazioni era quello di via Pirelli e che in ogni caso le mie istanze avrebbero avuto, a breve, una risposta per il suo stesso interessamento.
Ecco che mi trovo a scrivere nuovamente per:
01. Denunciare il cattivo funzionamento dell'impianto telefonico installato presso il mio Studio, impianto da Voi noleggiato moltissimi anni fa, guasti non riparabili.
02. Richiamare quanto esposto nella mia precedente raccomandata che allego.
03. Richiedere lo specifico della voce "Abbonamenti" (per Lit. 500.650) esposto sulla fattura del I° bimestre 2001 (il contratto stipulato con la SIP, a suo tempo, non e’ ora disponibile perche’ inserito in una documentazione per una causa legale in corso, estranea a quanto esposto nella presente) - Il 119 mi ha detto di richiamare perche’ al momento non ne era in possesso dei dati -.
04. Caldeggiare per una soluzione come da richiesta della mia raccomandata allegata, soluzione che assicuri il funzionamento senza interruzione del servizio telefonico, salvo ogni reciproco diritto.
05. InformarVi di essere costretto a rinunciare e quindi disdire a tutti gli effetti, per inefficienza degli apparati presso di me installati, il noleggio e l'assistenza relativa agli apparecchi telefonici. Tale disdetta, per il mancato funzionamento degli apparecchi stessi deve ovviamente considerarsi, a mio avviso retroattiva, a l limite, operativa con effetto immediato anche sotto il profilo economico.
Vivamente spero in una Vostra risolutiva proposta, sperando in un disteso proseguo dei nostri rapporti, grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Oggetto: Assistenza impianti
da qualche tempo gli apparecchi telefonici installati presso il mio Studio - sistema a centralino n.6 apparecchi - non funzionano piu’ correttamente.
Chiamata l'assistenza mi si dice che per questi apparecchi non esiste la possibilita’ di procedere ad alcuna manutenzione e questo da moltissimo tempo.
Dato che continuate ad espormi, nelle richieste di pagamento il canone di noleggio e di assistenza, richieste di pagamento che ho sempre onorato, versando, quanto da Voi esposto, mi chiedo:
01. Se il servizio di manutenzione non e’ piu’ eseguibile perche’ non sono stato avvertito del cessato servizio? e soprattutto perche’ continuate ad espormi un noleggio che fin dall'inizio era comprensivo di assistenza?
02. E' possibile essere risarcito in qualche modo di quanto pagato a tutt'oggi?
03. Quale poterebbe essere la via piu’ economica, a questo punto, per poter avere i telefoni funzionanti, salvaguardando ovviamente gli interessi della Telecom ma con doveroso riguardo verso i miei diritti?
Spero in una sollecita risposta "costruttiva" trattandosi di strumenti di lavoro che richiedono veloci soluzioni economicamente corrette.
Risposta ADUC
Bisognerebbe sempre stabilire un termine entro cui avere risposta, avvisandoli che, in mancanza, adira' le vie legali. Questo per poter poi contestare la loro inadempienza.
Suggeriamo di inviarne un'ulteriore, dettando un termine entro cui adempiere e minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali, provvedendo conseguentemente in tal senso -davanti al giudice di pace.
Suggeriamo di inviarne un'ulteriore, dettando un termine entro cui adempiere e minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali, provvedendo conseguentemente in tal senso -davanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti