Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 aprile 2006
Buongiorno, all'inizio di aprile mi e' stata consegnata una cucina della Febal modello Flipper. Circa un mese e mezzo prima la venditrice, venuta a prendere le misure definitive, si accorge che l'angolo della forma ad "U" della cucina e' 91° invece che 90°. Afferma che cio' implica un sovrapprezzo che ammonta al 45% in piu' del prezzo originario dei singoli elementi coinvolti (pensile angolare, base angolare e top). Avendo fatto eliminare dal progetto originario (ancora solo cartaceo) una base da 30cm, mi e' stato comunicato dalla venditrice che avrei dovuto spendere oltre alla cifra dedotta per tale eliminazione altri 350 euro piu' iva. Quando la cucina e' stata consegnata i pezzi erano perfettamente standard ed ortogonali; i montatori hanno lavorato un bel pezzo con seghetto e vernice per adattare il pezzo al muro. Mi sembra che il sovrapprezzo che mi e' stato richiesto non sia affatto dovuto. Quando me ne sono lamentata con la venditrice ha sostenuto che i pezzi sono stati fatti piu' lunghi e larghi proprio per poterli adattare e che cio' ha determinato il sovrapprezzo (ma ho conservato alcuni tagliandi dell'imballaggio del materiale e non mi sembra affatto cosi') Tuttavia, proprio dalla medesima venditrice qualche mese prima mia suocera acquisto' una cucina Febal ed allora scegliemmo il top largo 75cm invece che 60cm peche' "tanto costava uguale: loro lo tagliano abitualmente"; inoltre: mia sorella ha acquistato una cucina Gatto e per un problema simile e' stato si' fatto pagare il sovrapprezzo, ma il mobile e' arrivato finito, su misura pronto solo da essere appoggiato al muro e non da essere tagliato (cosa che secondo me impoverisce la resistenza all'usura della cucina). Devo comunque pagare questo sovrapprezzo? Mi sento presa in giro dalla venditrice; credo che invece di quella cifra per un ipotetico lavoro su misura causa fuori squadro lei mi voglia far pagare le ore in piu' dei montatori, cosa che invece dovrebbe essere gia' compresa nel prezzo. Cosa devo fare? Grazie e scusate per la lunghezza della mail! Buona giornata!!
Micaela, da Lugo
Micaela, da Lugo
Risposta ADUC
Premesso che non siamo in grado di giudicare a distanza la veridicita' di quanto le e' stato detto da questo commerciante, se lei ha gia' accettato la modifica e il sovrapprezzo, c'e' poco da fare, a meno che non riesce a dimostrare quanto ha intuito (dati precisi, precedenti, esempi, con cui impostare la richiesta di rimborso tramite una messa in mora: clicca qui). Se invece deve ancora accettare, c'e' da capire se l'errore e' stato suo o di chi ha fatto il precedente rilievo. Nel primo caso (errore suo), faccia attenzione, perche' se decide di recedere potrebbe perdere la caparra. Se invece e' un errore del commerciante, potrebbe recedere pretendendo il doppio di quanto versato come caparra (nel caso di questa ultima possibilita', prima di imbastire un lungo contenzioso, ne faccia uso come elemento suo di forza per una trattativa sul prezzo).
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