Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 aprile 2006
Il 1 luglio 2004, per il mio compleanno, mi e' stato regalato da mio fratello un notebook che si e' rotto pochi giorni fa'. Ho contattato fujitsu siemens (il costrutore) che mi ha detto che la sua garanzia e' scaduta nel luglio 2005 ricavando il dato da un suo database che rileva le date di garanzia dal num seriale del notebook e mi ha suggerito di rivolgermi al venditore (Mediaworld). Il num. verde di Mediaworld mi ha detto che per attivare l'assistenza in garanzia era indispensabile lo scontrino fiscale dell'acquisto o una attestazione di vendita facilmente ricavabile se avessi utilizzato al momento dell'acquisto la loro carta raccolta punti. Mi sono rivolto a mio fratello, che considerando che trattavasi di regalo non mi aveva dato lo scontrino, si e' accorto di averlo smarrito probabilmente a seguito di un furto che ha subito in casa pochi mesi fa documentato da denuncia alle autorita'. Tuttavia si e' ricordato di aver pagato il notebook con assegno. Cosi' con la copia dell'assegno e il fax di fujitsu siemens dove e' indicata la data di entrata in vigore della garanzia sono andato alla Mediaworld di Bari il cui responsabile Sig. (cosi' si e' presentato) dopo 1H45min di attesa e senza ascoltarmi ma rifacendosi a quello riferitogli dagli addetti alla vendita mi ha liquidato dicendomi di avere le mani legate e che quello che avevo per dimostrare la data di acquisto non era sufficiente, non solo, ma che era mia responsabilita' lo smarrimento dello scontrino unico elemento valido per attivare l'assistenza in garanzia. Cosa dovrei fare? ho pensato di inviare una racc. a/r al Direttore del negozio Mediaworld di Bari per conoscenza al Resp. della Customer Satisfaction c/o la sede legale e a voi. Anche se credo che poco cambiera' e un notebook costato 1290,00 euro dovro' buttarlo perche' probabilmente la riparazione mi costerebbe piu' di un notebook nuovo cosa che non conviene neppure verificare perche' il solo preventivo da Fujitsu Siemens mi costerebbe circa 400 euro.
Giuseppe, da Bari
Giuseppe, da Bari
Risposta ADUC
Il venditore non dice il vero, infatti il codice del consumo responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. clicca qui Il codice, fra l'altro, non parla di scontrino affinche' la garanzia sia efficace, basta la prova che l'acquisto e' avvenuto in quel negozio non piu' di due anni prima. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, SOSTITUZIONE O RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato).
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