Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 aprile 2006
Domanda 22 aprile 2006
Buongiorno. Avrei necessita' di un consiglio. In data 06/09/2005 ho inviato /AR per la disdetta dell'abbonamento del canone TV, allegato il bollettino di pagamento di euro 5,16 per il suggellamento dell'apparecchio e copia dell'abbonamento 2005 regolarmente pagato. IN data 24/01/2006 ho ricevuto una lettera dall'agenzia delle entrate dove si dichiarava che, in virtu' del R.D. nr. 246 del 21/02/1938, non c'erano gli elementi per accettare la mia richiesta di disdetta canone e suggellamento. Ho inoltre ricevuto telefonata dalla RAI a seguito della succitata lettera, e l'operatrice mi disse di inviare una lettera indicando che comunque tutta la procedura di disdetta era stata eseguita, e di accettare la mia richiesta. Cosa che ho prontamente eseguito in data 30/01/2006, i lutto sempre con raccomandata a/r. In data 11/04/2006 mi e' stata recapitata una nuova lettera dall'Agenzia delle Entrate, dove mi si richiede di compilare, per rendere effettiva la denuncia di cessazione, la dichiarazione integrativa della richiesta di suggellamento che hanno iniviato allegata, unitamente a due bollettini c/c di euro 45,67 come "recupero canoni abbonamento TV" e euro 7,81 come "sanzioni amministrative interessi e spese". Vorrei sapere se la richiesta di pagamento e' lecita, e soprattutto dove posso trovare il famoso decreto regio menzionato, almeno per capire quali elementi non sono stati eventualmente rispettati nella mia richiesta di suggellamento. Ringrazio anticipatamente per la Vs. pronta risposta.
Pietro, da Castrezzato

Risposta ADUC
Stando a quanto ci dice la richiesta non e' lecita. Le consigliamo di inviare i dati che richiedono con una raccomandata A/R specificando che quanto le chiedono di pagare non e' lecito poiche' la richiesta di suggello a suo tempo l'ha effettuata nei termini e nei modi previsti. Chieda liberatoria entro 15 giorni altrimenti si rivolgera' in giudizio con benplacito di spese e danni.
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