Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 aprile 2006
Nel 1983, svolgevo servizio presso il commissariato di polizia a Civitanovamarche, (MC), in data 01/08/1983, commissionai dei mobili presso la ditta Vissani sita in Passo di Treja, valore di circa 2.130.000, includendo una clausola" consegna nei primi giorni di Settembre non oltre". la ditta Vissani, non ottempero' la data di consegna superando di gran lunga data di consegna. Unitamente ad alcuni amici mi portai presso la ditta, per disdire l'ordine, il Vissani sembrava che non avesse piu' interesse di consegnare la merce. In data 03/12/1997, mi viene notificato un decreto ingiuntivo, del Tribunale di Macerata, al ritiro parziale dei mobili, (solo la Cucina) valore 1.000.000. da questa data a oggi sono passati ben 20 anni, in data 25/03/2006 mi viene recapitata la sentenza emessa dal giudice, rigetta la domanda avanzata dal Vissani, (2) accoglie parzialmente la domanda riconvenzionale proposta dal convenuto e per effetto dichiara la risoluzione del contratto stipulato tra le parti in data 1/08/1983 per inadempimento dell'attore (ditta Vissani) (3) Spese compensate: e qui inizia la vera causa, dopo aver data al mio legale Euro,1.341,46, mi invia una parcella di circa Euro,5.150.00, preciso che questo avvocato ha fatto solo tre rinvii, e e le conclusioni, mentre il primo avvocato ha fatto prove testimoniale e udienze. Le mie domande sono queste: E'POSSIBILE CHE UNA CAUSA DURA 20 ANNI CON RINVII DI ANNI, E IL MIO LEGALE LO DEVO PAGARE IN EURO QUANDO IO HO INIZIATO CON LE VECCHIE LIRE A ME CHI MI PAGA TUTTI QUESTI DANNI POSSO FARE CAUSA CONTRO LO STATO? SE E' SI A CHI POSSO INTERPELLARE? INOLTRE E' GIUSTO CHE DEBBA PAGARE UNA PARCELLA EURO 5.150,00 VECCHIE LIRE 14.000.000 milioni al mio legale su un valore discusso di lire 1.200.000, escludendo altri soldi che ho gia' verso al primo avvocato circa 1.500.000 mila lire. Come devo fare questa e' una rapina considerando i fatti. chiedo scusa ma sono molto deluso dalla giustizia Italiana anche se ho fatto parte, in attesa di una vostra cortese risposta distinti saluti.
Cosimo, da Massafra
Cosimo, da Massafra
Risposta ADUC
Non possiamo che concordare con lei. Un possibile rimedio potrebbe essere quello di sottoporre la parcella del suo legale alla valutazione del Consiglio dell'ordine provinciale degli avvocati (e' l'unico modo per tentare di ottenere una riduzione senza ausilio di un altro legale). Altra possibilita' e' quella di ricorrere in appello contro la sentenza chiedendo che venga rivista nella parte relativa alle spese legali. In questo caso, richieda un consiglio ad un legale diverso. Ci rendiamo conto, e' allucinante trovarsi di fronte a queste situazioni. Non la confortera', ma lo sfascio della giustizia coinvolge tutti. In questo comunicato viene raccontata in modo ironico (ma da ridere c'e' ben poco) una giornata negli uffici giudiziari di Firenze del presidente dell'Aduc:
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