Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 aprile 2006
Domanda 22 aprile 2006
Ho un mutuo di 15 anni per acquisto 1°casa a tasso variabile, la cui rata prima degli ultimi aumenti del tasso di sconto decisi dalla BCE era di 500,42 euro sino al 15/11/2005. Dopo il 1° aumento del tasso BCE di 0,25% la rata e' passata da 500,42 a 504,94 al 15/12/2005. Poi, successivamente, con un crescendo incredibile la rata e' andata aumentando quasi di mese in mese, vale a dire:
1) 15/11/05 euro 500,42.
2) 15/12/05 euro 504,94.
3) 15/01/06 euro 508,31.
4) 15/03/06 euro 511,88.
5) 15/04/06 euro 516,14.
Vi domando e' regolare tutto cio'? A me sembra di no. Vi chiedo percio' gentilmente di darmi delle indicazioni su come meglio posso agire verso la mia banca per chiarire e risolvere questa incresciosa situazione. Grazie. Resto in attesa di vs. gradita risposta.
Luciano, da Manduria

Risposta ADUC
Deve verificare puntualmente a quali parametri e' legata la sua rata. Di solito il riferimento e' un paniere di tassi (Euribor* o altro) piu' uno spread. Quindi non c'e' un legame diretto al tasso di sconto della Bce, che comunque influenza l'insieme dei tassi -a breve e a lungo- praticato sui mercati. *EURo InterBank Offered Rate: è il tasso di riferimento per il Tasso variabile ed è pari alla media ponderata dei tassi di interesse a breve termine ai quali le Banche dell'Unione Europea cedono i depositi in prestito ad altre banche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →