Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 aprile 2006
Mia madre aveva ricevuto una telefonata da tele2 in data 02/04/06 dove gli veniva proposto un contratto che prevede il pagamento di un fisso mensile di 10 Euro circa, questa cifra dovrebbe coprire le telefonate urbane ed interurbane. Avendo spiegato che era gia' abbonata ad un servizio similare di Infostrada non sarebbe stata disposta ad accettare. L'operatore del Call center ha insistito per eseguire la procedure dove la chiamata veniva registrata e venivano fatte alcune domande, comunque e' stato l'operatore stesso a rassicurare mia madre che il contratto sarebbe arrivato in forma cartacea presso il nostro domicilio ed in caso di accettazione dei termini avremmo dovuto firmarlo e reinviarlo alla stessa tele2. oggi in data 20/04/06 abbiamo avuto una bella sorpresa, al nostro domicilio e' si arrivata una lettera di tele 2, ma invece del contratto all'interno c'era una comunicazione nella quale si contestava l'attivazione del servizio in preselezione automatica, inoltre tale servizio e' stato fatto partire in data 06/04/06. Volendo chiedere informazioni al call center tele2 mi sono sentita rispondere che per disdire il contratto prima del termine di un anno avrei dovuto pagare 30 Euro come penale. Vorrei quindi sapere se questa pratica della telefonata registrata puo' valere come accettazione di un contratto e se invece non bisogni firmare lo stesso, inoltre visto che la lettera mi e' pervenuta oggi vorrei conoscere i termini dello jus peonitendi. Anticipatamente vi ringrazio.
Risposta ADUC
Se il contratto non era stato accettato, puo' seguire le indicazioni dell'Agcom per questi casi clicca qui oltre ad inviare una raccomandata a/r di messa in mora clicca qui in cui intima la disattivazione senza oneri del servizio non richiesto, il ripristino della situazione originaria (preselezione con Infostrada/Telecom o altro), richiedendo anche un risarcimento danni. Nel caso, invece, il consenso fosse stato concesso, puo' esercitare il recesso entro 10 giorni dal momento in cui e' venuta a conoscenza di questo diritto: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti