Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 aprile 2006
Ho stipulato in data 01/01/1990, a mezzo scrittura privata un preliminare di compravendita di immobile di proprieta' mia madre, mia e di mia sorella e adibito ad abitazione di mia madre.
Estratto del preliminare: "Il prezzo della presente compravendita e' stabilito in Lire 122.000.000 + rivalutazione secondo indici ISTAT a partire dal 01/01/1990 e verra' corrisposto come segue: Lire vengono acquirente versate all'atto della firma del presente atto a titolo di caparra confirmatoria e inizio di pagamento. La restante somma di Lire alla data dell'atto notarile che dovra' avvenire su richiesta del venditore entro dodici mesi dalla morte della sig. ra, nata a il , che attualmente occupa la casa oggetto di compravendita" Ora, dopo il decesso di mia mamma, l'acquirente pretende che sia dato corso alla vendita dell'immobile con rivalutazione dell'importo secondo indice ISTAT di rivalutazione monetaria dal 01/01/1990 a marzo 2006 che corrisponde a Euro 105.000, inferiore del 30% al prezzo di mercato. La mie domande sono:
- e' corretta la rivalutazione effettuata in quel modo o esistono degli indici specifici per gli immobili?
- il preliminare di compravendita stipulato in quel modo e' valido?
- esistono degli appigli legali per rifiutarmi di dar corso alla vendita?
Estratto del preliminare: "Il prezzo della presente compravendita e' stabilito in Lire 122.000.000 + rivalutazione secondo indici ISTAT a partire dal 01/01/1990 e verra' corrisposto come segue: Lire vengono acquirente versate all'atto della firma del presente atto a titolo di caparra confirmatoria e inizio di pagamento. La restante somma di Lire alla data dell'atto notarile che dovra' avvenire su richiesta del venditore entro dodici mesi dalla morte della sig. ra
- e' corretta la rivalutazione effettuata in quel modo o esistono degli indici specifici per gli immobili?
- il preliminare di compravendita stipulato in quel modo e' valido?
- esistono degli appigli legali per rifiutarmi di dar corso alla vendita?
Risposta ADUC
Sulla rivalutazione non siamo in grado di aiutarla se non rimandandola alla consultazione di uno dei numerosi siti tramite i quali e' possibile conoscere gli indici nonche' -talvolta- effettuare i calcoli oppure rivolgendosi ad uno sportello CIS (non dice quale indice dev'essere preso in considerazione, ma in assenza di specifiche crediamo possa essere il FOI, veda al link clicca qui). Il preliminare e' un contratto tra due parti che ha forma libera (sono contestabili, come regola generale, solo le eventuali clausole vessatorie e questa non lo e'), quindi per quel che possiamo vedere risulta valido. Appigli legali non siamo in grado di darglieli sia perche' questo servizio di consulenza non ha tale scopo sia perche' a distanza, senza poter valutare approfonditamente la pratica, la cosa sarebbe impossibile. Non pensiamo che potra', a tal fine, evitare di contattare un legale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti