Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 aprile 2006
Domanda 21 aprile 2006
Lo scorso 6 febbraio ho cessato i rapporti con Telecom allacciandomi a un altro gestore. Pochi giorni dopo mi e' arrivato un conto stratosferico, relativo ai mesi di dicembre e gennaio, praticamente il doppio di quanto pagavo di solito, comprendente voci come "canone alice da dicembre a ottobre 2005" (backwards!) e "mancata restituzione del modem in comodato", quando invece l'avevo acquistato io. Ovviamente ho provveduto a bloccare il pagamento mediante addebito sul c/c e a contattare il 187, e l'operatore mi ha assicurato che sarebbero state fatte le opportune verifiche e me ne sarebbe stato notificato il risultato. Naturalmente, silenzio assoluto fino a stamattina, quando ho ricevuto una comunicazione da parte della SOREC, una societa' di recupero crediti con sede a Lecce, che per conto di Telecom Italia mi invita a saldare quanto prima, minacciando azioni legali e quant'altro. Chiamando di nuovo il 187 mi dicono (sorpresa!) che loro non possono piu' darmi informazioni in quanto la mia utenza non esiste piu'. Contatto la SOREC, che mi dice di inviare un fax a loro, e che poi saranno loro a mettersi in contatto con Telecom per verifiche e tutto il resto. Saltando a pie' pari le ovvie considerazioni... come mi suggerite di muovermi? Grazie per l'attenzione.
Antonio, da Foggia

Risposta ADUC
Un fax serve a poco, perche' e' tutto a discrezione di chi lo ha ricevuto. Per cui le consigliamo di intimare il dovuto, pretendendo una liberatoria, tramite una messa in mora: clicca qui
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