Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 aprile 2006
Buongiorno, sono Orietta titolare di un negozio di computer in Senigallia provincia di Ancona. Vi scrivo per avere maggiori informazioni riguardo ad una vicenda che non mi e' nuova nel settore dell'informatica. Una settimana fa ho acquistato presso un mio fornitore (cash-carry) un portatile Toshiba, a scatola chiusa, come sempre, visto che non e' consentito aprirlo. Una volta arrivata in negozio, l'ho aperto e mi sono accorta che aveva il monitor completamente rotto e anche il masterizzatore per DVD, ma la scatola esterna era integra e non ammaccata; ho contattato subito la Toshiba, la quale mi ha detto di rivolgermi al mio fornitore e il mio fornitore mi ha detto di rivolgermi a Toshiba. Comunque dopo un po' di telefonate il mio fornitore mi ha detto che devo spedire il portatile ad un centro assistenza Toshiba e loro valuteranno se, il danno dipende da loro me lo cambieranno o ripareranno in garanzia, ma se non dipende da loro, mi faranno un preventivo di riparazione. questa cosa mi sembra assurda, c'e' qualche legge a cui possono appellarmi per difendere i miei diritti? Inoltre ho dovuto acquistare un altro portatile in sostituzione a quello ed ora oltre al danno anche la beffa? Grazie.
Orietta, da Senigallia
Orietta, da Senigallia
Risposta ADUC
Intanto le consigliamo di visionare attentamente le condizioni di garanzia del produttore per verificare cosa effettivamente sia a lui direttamente richiedibile, eventualmente agisca tramite una raccomandata a/r di messa in mora clicca qui Essendo il bene stato acquistato da un soggetto non consumatore non e' possibile in alternativa- usufruire della garanzia di due anni introdotta dal codice del consumo clicca qui riservata ai consumatori. E' possibile comunque contestare, dimostrandolo, il vizio di produzione al venditore per poter ottenere una sostituzione o la risoluzione contrattuale. Il termine per contestare il vizio e' di otto giorni dalla sua manifestazione, e la contestazione va fatta entro un anno dall'acquisto. Va in ogni caso fornita una relazione scritta di un tecnico di fiducia od una perizia, inoltrando al venditore una lettera di messa in mora rifacendosi alle previsioni del Codice Civile art. 1490 e seguenti.
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