Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 gennaio 2001
Domanda 5 gennaio 2001
Vorrei avere delle informazioni sulla normativa che regola la pubblicita’ commerciale al cinema.
Esiste un minutaggio massimo?
I gestori possono aumentare il volume della pubblicita’ al di sopra del livello del film (come fanno, d'altra parte, le televisioni commerciali?
Soprattutto, i gestori possono spegnere le luci costringendo il pubblico che ha pagato il biglietto per vedere un film a vedere la pubblicita’? Ammesso che possano farlo, vorrei far notare l'estrema violenza di questa pratica: l'unica possibilita’ che resta allo spettatore, impossibilitato tanto a parlare per l'alto volume quanto a guardarsi in giro poiche’ la sala e’ al buio, e’ quella di uscire per i minuti durante i quali viene trasmessa la pubblicita’ (ultimamente mi e’ capitato di contarne almeno 6-7 al Supercinema di Firenze, durante la proiezione di Unbreakable), ovviamente difficilmente percorribile nonche’ palesemente ingiusta.
La mia speranza e’ che i gestori violino qualche legge, ma se cosi’ non fosse, sono disponibile a fornire il mio tempo per contrastare questa furbata.
Grazie per lo spazio dedicatomi.

Risposta ADUC
La trasmissione di pubblicita' nei cinema, non solo e' legittima, ma una vera e propria tradizione: questo e' certo.
Contestabile, invece, sarebbe una durata eccessiva degli stessi, poiche' potrebbero comportare un disturbo (non risulta, pero', che sia il caso da lei citato).
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