Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 aprile 2006
L'applicazione della cosiddetta legge Biagi ha creato situazioni strane, essendo quasi tutti i contratti professionali scontano in gran parte la ritenuta del 20% ritenuta subito applicabile (alla faccia dell'esenzione d'imposta fino ai 3000) quindi il netto e' meno un imposta del 20%; (circa 600). Poi con la denuncia dei redditi si recupera, ma qual'e l'inghippo che siccome molti redditi arrivano intorno ai 3000 e' annua, si parla di studenti universitari, o studenti che fanno la stagione di un mese due mesi, I GENITORI SONO COSTRETTI A RINUNCIARE ALLE TASSE UNIVERSITARI E SPESE MEDICHE nella denuncia dei loro redditi (con perdita dei circa a media 250 euro) perche' il limite minimo per considerare un figlio a carico e' di 2841 euro, mentre la legge e' chiara per chi specula sulle partecipazioni (sui miliardi non si paga nulla) invece sulle minime cifre si paga subito. INFATTI I GIOVANI CHE VOGLIONO RICUPERARE l'imposta circa 600 devono fare la denuncia dei redditi e i loro genitori rinunciare alle detrazioni del 19% per tasse universitarie e spese mediche e tutto cio' che riguarda il figlio che ha lavorato per un reddito di 2842 euro annuo. Perche' non dare ai giovani il reddito lordo fino a 3000 euro?
Risposta ADUC
Ringraziamo della sua lettera che pubblichiamo in Cara Aduc.
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