Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 aprile 2006
Domanda 19 aprile 2006
Gentile Aduc, sono proprietario di un appartamento (seconda casa) da ben 14 anni. Casualmente, per un guasto verificatosi ai contatori dell'acqua, avvenuto il mese scorso, mi sono accorto che per tutto questo tempo ho pagato l'acqua di un altro appartamento della palazzina. Infatti, il contatore che fornisce l'acqua al mio appartamento era intestato ad altra persona e viceversa. Mi sono rivolto all'attuale gestore del servizio, il quale, tempestivamente, ha provveduto alla sistemazione della pratica per il periodo di loro competenza (ultimi quattro anni) consigliandomi poi di rivolgermi al Comune di ubicazione dell'immobile che gestiva il servizio per gli anni precedenti (i primi 10 anni). A seguito mia richiesta il Comune non ha accolto l'istanza di rimborso in quanto secondo loro il fatto che il contatore non conteggiasse i consumi del mio immobile non era addebitabile al Comune stesso (malgrado il contratto di inizio fornitura fosse stato stipulato con loro) e che il Comune aveva provveduto semplicemente al recupero dei costi di competenza riscuotendo dall'utente quanto consumato. Il Comune richiama poi l'art. n° 29 del regolamento per la distribuzione dell'acqua che riporta quanto segue: "Verifiche al contatore- quando un abbonato ritenesse errate le indicazioni del contatore il Comune dietro richiesta provvedera' alla sua verifica. Se la verifica provasse l'esattezza dell'apparecchio entro i limiti di tolleranza ammessa per tali apparecchi l'abbonato sara' tenuto a pagare tutte le spese relative a tale controllo. Nel caso contrario nulla sara' dovuto dall'abbonato il quale potra' richiedere eventuali compensi per indicazioni in eccesso che non potranno pero' comprendere un periodo di consumo superiore a mesi 6". Per ultimo, poi, mi consiglia di rivolgermi direttamente al proprietario dell'altro immobile per recuperare quanto a me spettante, ignorando la legge sulla privacy e cosa piu' importante il fatto che loro hanno riscosso a suo tempo le relative fatture. Secondo Voi, come dovrei comportarmi? Grazie per l'aiuto.
Angelo, da San Giorgio su Legnano

Risposta ADUC
La clausola che riporta riguarda -presumiamo- piu' che altro i sospetti guasti o malfunzionamenti del contatore, quindi non e' adeguata al suo problema. Riteniamo che il nocciolo della questione sia legato alla prima apertura della fornitura, ovvero all'attribuzione di responsabilita' riguardo lo scambio dei contatori (cio', soprattutto nel caso che si rivelasse responsabile il Comune, potrebbe aiutare molto anche nell'ottica di avanzare una richiesta danni). In ogni caso, visto che l'errore e' stato accertato anche dall'attuale gestore, potrebbe essere il caso di mettere in mora il Comune chiedendo un riconteggio (dall'una e dall'altra parte). Sarebbe opportuno invitare l'altro inquilino a fare altrettanto. Queste le istruzioni: clicca qui
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