Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 gennaio 2001
Spett. Le Codacons,
vorrei portare a vostra conoscenza di un triste episodio capitatomi con la carta di credito in questione.
Non e’ il solito caso di addebbiti sbagliati ma della richiesta di tale carta spesso pubblicizzata dai grandi network, infatti con sollecito mi sono precipitato a richiederla compilando moduli e firmando parecchie carte, dette da loro di normale prassi per la richiesta della tale, senza contare delle telefonate anche se ad un numero verde, conta il tempo di attesa e di quanto altro si fa per richiedere in tempo la carta. Ad oggi mi e’ arrivata la risposta peraltro negativa, dove si dice che non mi rilasceranno la carta per motivi legati ai loro parametri, dove si attesta che hanno cercato di avere dalla mia banca, dove ho il mio conto, informazioni su tale conto oltre a quelle che io avevo gia’ comunicato. Dato che possiedo altre due carte di credito, che non sono un protestato, mi chiedo cosa altro dovevano sapere per effettuare il rilascio, oltre modo che avevo comunicato loro di essere un dipendente di una societa’ in contratto indeterminato, quindi neanche un precario.
Nella lettera di rifiuto pervenutami, non mi viene ridato il modulo che ho compilato con i miei dati personali, cosi’ tali dati non so piu’ a chi sono ora rimasti, visto che per tale trattamento non penso di rivolgermi piu’ a tale societa’ di credito, e comunque cosa ci dovranno fare dato che sono da loro stato scartato.
Chiedo a voi cosa si puo’ fare ora per riavere l'originale di tale modulo da me firmato, oltre al fatto di non ricevere piu’ pubblicita’ loro al mio indirizzo di residenza, o comunque di essere cancellato completamente dai loro archivi. Inoltre chiedo come posso avere traccia se cio’ e’ avvenuto del rilascio dalla mia banca di informazioni aggiuntive senza avere la mia approvazione, violando cosi’ la legge sulla privacy.
vorrei portare a vostra conoscenza di un triste episodio capitatomi con la carta di credito in questione.
Non e’ il solito caso di addebbiti sbagliati ma della richiesta di tale carta spesso pubblicizzata dai grandi network, infatti con sollecito mi sono precipitato a richiederla compilando moduli e firmando parecchie carte, dette da loro di normale prassi per la richiesta della tale, senza contare delle telefonate anche se ad un numero verde, conta il tempo di attesa e di quanto altro si fa per richiedere in tempo la carta. Ad oggi mi e’ arrivata la risposta peraltro negativa, dove si dice che non mi rilasceranno la carta per motivi legati ai loro parametri, dove si attesta che hanno cercato di avere dalla mia banca, dove ho il mio conto, informazioni su tale conto oltre a quelle che io avevo gia’ comunicato. Dato che possiedo altre due carte di credito, che non sono un protestato, mi chiedo cosa altro dovevano sapere per effettuare il rilascio, oltre modo che avevo comunicato loro di essere un dipendente di una societa’ in contratto indeterminato, quindi neanche un precario.
Nella lettera di rifiuto pervenutami, non mi viene ridato il modulo che ho compilato con i miei dati personali, cosi’ tali dati non so piu’ a chi sono ora rimasti, visto che per tale trattamento non penso di rivolgermi piu’ a tale societa’ di credito, e comunque cosa ci dovranno fare dato che sono da loro stato scartato.
Chiedo a voi cosa si puo’ fare ora per riavere l'originale di tale modulo da me firmato, oltre al fatto di non ricevere piu’ pubblicita’ loro al mio indirizzo di residenza, o comunque di essere cancellato completamente dai loro archivi. Inoltre chiedo come posso avere traccia se cio’ e’ avvenuto del rilascio dalla mia banca di informazioni aggiuntive senza avere la mia approvazione, violando cosi’ la legge sulla privacy.
Risposta ADUC
Noi non siamo il Codacons: ha sbagliato associazione.
Venendo al suo quesito, in relazione al modulo privacy, l'originale non puo' chiederlo e non le servirebbe a nulla: cio' che deve invece fare, e' scrivergli, ingiungendogli di cancellare i suoi dati dagli archivi e, se vuole, dettare un termine entro cui comunicarle l'avvenuta cancellazione -minacciando di rivolgersi al Garante.
Se c'e' stato un carteggio in merito alla sua posizione tra loro e la sua banca, puo' chiederne copia, ma i dati eventualmente acquisiti saranno certamente solo quelli da lei autorizzati, o comunque legati al reperimento di informazioni economico-finanziarie legittime (dubitiamo che abbiano fornito l'importo del suo conto corrente: la finanziaria si sara' limitata a reperire informazioni circa eventuali protesti, regolarita' di pagamento, etc).
Venendo al suo quesito, in relazione al modulo privacy, l'originale non puo' chiederlo e non le servirebbe a nulla: cio' che deve invece fare, e' scrivergli, ingiungendogli di cancellare i suoi dati dagli archivi e, se vuole, dettare un termine entro cui comunicarle l'avvenuta cancellazione -minacciando di rivolgersi al Garante.
Se c'e' stato un carteggio in merito alla sua posizione tra loro e la sua banca, puo' chiederne copia, ma i dati eventualmente acquisiti saranno certamente solo quelli da lei autorizzati, o comunque legati al reperimento di informazioni economico-finanziarie legittime (dubitiamo che abbiano fornito l'importo del suo conto corrente: la finanziaria si sara' limitata a reperire informazioni circa eventuali protesti, regolarita' di pagamento, etc).
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