Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 gennaio 2001
Domanda 5 gennaio 2001
Gradirei sapere se sono nulli i contratti di mutuo (da banca a srl) che contengono le seguenti clausole:
"Sulla somma di denaro mutuata la parte mutuataria si obbliga a corrispondere alla Cassa mutuante l'interesse in ragione di un tasso annuo convertibile pari al 10, 5%; la parte mutuataria accorda specificamente alla Cassa la facolta’ di variare il tasso di interesse secondo l'andamento del mercato finanziario, anche in senso sfavorevole alla parte mutuataria... In ogni caso il tasso massimo applicabile non potra’ essere superiore di 4 punti rispetto al prime rate abi tempo per tempo corrente...."
"11% in ragione d'anno con capitalizzazione semestrale costante posticipata salve le variazioni previste in seguito; la cassa mutuante si riserva la facolta’ di modificare in ogni momento la misura del tasso di interesse sia in aumento che in diminuzione."
Si applica un tasso pari a zero?
Oppure si applica il tasso di interesse legale?
Esiste una pubblicazione in cui viene rilevato il prime rate abi?
Quale e’ la legge sui tassi usurai?
E' applicabile nel caso di specie?

Risposta ADUC
Non abbiamo compreso la sua domanda sul tasso pari a zero, la riformuli.
Per tasso d'interesse si intende non il tasso legale, ma quello risultante dal calcolo effettuato sulla base del riferimento (nel suo caso il prime rate, pubblicato quotidianamente dai giornali, nelle pagine finanziarie).
La legge sull'usura e' la 108/96.
Nel caso, comunque, non ci dovrebbero essere estremi di contestazione, anche se occorre sapere di quando sia il contratto (che, per inciso, a pezzi si legge assai male).
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