Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 aprile 2006
Domanda 15 aprile 2006
Gentili Signori, innanzitutto grazie per la risposta che avete saputo fornire al problema che in data 10 aprile Vi ho esposto e che vi ripropongo a termine di queste righe per potervelo richiamare alla memoria. Avrei un ulteriore domanda da farVi (se possibile): qualora nell'assemblea del 20 aprile venissero deliberati i lavori d riparazione al garage posso richiedere di fissare i termini di inizio-fine prestazione onde evitare ulteriori ritardi o di lungaggini? Vi ringrazio nuovamente e vi porgo i miei piu' sentiti auguri per una buona Pasqua. Distinti saluti.
Alessandro, da Lecco
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Vi riassumo nuovamente il problema: Sono proprietario di un box-auto facente parte di un condominio costituito solamente da box-auto (senza quindi unita' abitative). Il 30 aprile 2005 ho acquistato il suddetto box, consapevole che avesse delle infiltrazioni d'acqua. Nell'assemblea tenutasi prima dell'acquisto del suddetto garage (giugno 2004) l'amministratore e' stato incaricato, con regolare delibera, di fornire preventivi per la riparazione delle infiltrazioni, all'epoca gia' note. Il 16 giugno 2005 l'amministratore si e' presentato in assemblea con 2 preventivi: uno di 30.000€ per il rifacimento del manto protettivo di tutti i box del condominio e uno di 2000€ per una riparazione limitata al mio box. L'assemblea ha approvato quest'ultima proposta di preventivo (2000&euro); con impegno da parte dell'amministratore di eseguire i lavori entro 15-20 giorni al massimo dalla delibera dell'assemblea. In data 30 agosto 2005 i lavori non erano stati nemmeno iniziati percio' ho mandato una raccomandata R. R. all'amministratore per sollecitare l'inizio dei lavori. Non avendo ricevuto alcuna risposta il 7 dicembre 2005 mi sono rivolto ad un legale per poter tutelare i miei interessi in quanto il box era ancora inagibile. A fine dicembre 2005 l'amministratore ha provveduto a dare un inizio ai lavori di tamponamento del danno di infiltrazione, ma a lavoro completato, il danno non solo non e' stato risolto, ma e' addirittura peggiorato. Sono stato quindi costretto ad interpellare nuovamente il mio legale, in quanto il lavoro svolto era risultato inadeguato. Nel gennaio 2006 l'amministratore ha provveduto ad un ulteriore lavoro di riparazione, sempre tramite la medesima ditta, ma anche in questo caso il problema non e' stato risolto. Oggi 10 aprile 2006 l'amministratore, dopo aver constatato le persistenti infiltrazioni in seguito ad un sopralluogo nel suddetto box, mi ha assicurato che nella prossima assemblea del 20 aprile 2006 proporra' nuovamente ai condomini il preventivo di 30.000€ per la riparazione del manto di rivestimento di tutti i box del condominio.

Risposta ADUC
Se i termini di esecuzione dei lavori fossero gia' inseriti nel preventivo sarebbe meglio, perche' risulterebbe un preciso impegno contrattuale da parte della ditta esecutrice. Differentemente l'assemblea potrebbe proporli ed invitare l'amministratore a far prendere precisi impegni scritti all'impresa, in modo da potervisi riferire in seguito (magari condizionando l'accettazione del preventivo alla formalizzazione di tale impegno). In questo modo avrete in mano una buona arma di contestazione nel caso vi fossero ritardi, migliore senz'altro di qualsiasi promessa unilaterale dell'amministratore.
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