Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 aprile 2006
Cara Aduc, sono un'insegnate di lingue professionista. Due anni fa ho tenuto un corso di tedesco presso un ente di formazione di Milano. Il corso e' terminato a settembre del 2004 ma a tutt'oggi non ho ancora ricevuto il saldo del pagamento, relativo al 10% del compenso totale pattuito. Da mesi chiamo l'ente dal quale ogni volta mi rispondono con scuse diverse. Inizialmente dicevamo di non aver ricevuto i finanziamenti dalla Regione Lombardia, ora tirano per le lunghe rimbalzandosi la palla. Recentemente il titolare mi ha detto che posso ritirare il mio compenso dal 20 marzo ma che prima di passare devo chiamare per mettermi d'accordo con lui. Ho gia' chiamato parecchie volte e lui non e' mai in ufficio e non mi ha mai richiamato. Al mio compagno, che ha tenuto un altro corso per un ente avente lo stesso titolare, hanno invece inviato una lettera dicendo che la societa' era in liquidazione. Essendo creditore e' andato presso i loro uffici a scegliere un cespite, ma non lo hanno mai convocato per la liquidazione e l'assegnazione del cespite scelto. Gli hanno invece inviato la certificazione dei compensi relativa al compenso non percepito, in luogo del quale avrebbe dovuto ricevere il cespite. A questo punto cosa ci conviene fare? Presentarci presso i loro uffici e pretendere il pagamento dei compensi dovuti minacciando di fare intervenire i carabinieri? Abbiamo il sospetto che la stiano tirando per le lunghe per fare scadere i termini di pagamento. Entro quanto tempo dalla fine del corso sono obbligati a corrisponderci il compenso? Grazie per i vostri preziosi consigli.
Daniela e Antonio, da Carate Brianza
Daniela e Antonio, da Carate Brianza
Risposta ADUC
Ci spiace ma noi siamo un'associazione di consumatori e lei ci sta chiedendo consiglio su una questione relativamente a compensi lavorativi, che non e' la nostra materia. Visto che e' una professionista dovra' rivolgersi ad una sua associazione di categoria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti