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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 aprile 2006
Domanda 13 aprile 2006
Mi chiamo Matteo e scrivo la presente per segnalare un disservizio, a mio parere piuttosto grave, riguardante l'assistenza tecnica sotto garanzia del fornitore di un pc portatile, acquistato e ora in riparazione c/o "Media World", nel punto vendita di Parma all'interno del centro commerciale Eurotorri. Il notebook "Fujitsu Siemens" e' stato acquistato c/o il rivenditore sopra indicato nel mese di giugno del 2004, coperto come ogni apparecchiatura elettronica, da una garanzia di 24 mesi (un anno del produttore e uno a carico del rivenditore). Dopo qualche mese e' stato inviato in riparazione per un guasto al lettore DVD-ROM; il prodotto e' stato ritirato da un corriere espresso, riparato c/o un centro autorizzato ad Ivrea e riconsegnato dopo poco piu' di un mese direttamente a casa. Dopo un paio di mesi, per un guasto alla SCHEDA DI RETE WIRELESS, viene nuovamente inviato in riparazione; stesse modalita' di ritiro e consegna, medesimo tempo di attesa. Entrambe gli interventi sono stati effettuati durante il periodo di garanzia fornito dal produttore. All'inizio del corrente anno un nuovo guasto e questa volta, si sospetta, all'HARD DISK; essendo soggetto alla garanzia del rivenditore il pc e' stato consegnato c/o il punto vendita il giorno 28 gennaio. L'operatore che ha effettuato il ritiro, rilasciando regolare ricevuta, mi comunica che la macchina sarebbe stata riconsegnata in un tempo variabile dal mese al mese e mezzo e che sarei stato avvisato tempestivamente. Trascorsa una quarantina di giorni, vista l'urgenza per motivi di studio, contatto il rivenditore e un operatore mi comunica che il notebook e' fermo al centro assistenza, non meglio precisato, in attesa del pezzo di ricambio e che comunque, visti i tempi, sarebbe stato riconsegnato a breve. A distanza di due mesi dal ritiro, non avendo ancora notizie, mi reco c/o il punto vendita per avere di persona informazioni piu' precise; questa volta un nuovo commesso si fa carico della questione e mi assicura che nel giro di 10 giorni al massimo avrei riavuto il computer. Il giorno successivo, per un eccesso di scrupolo, richiedo il numero di telefono del centro assistenza per contattarlo direttamente; fatta la telefonata emerge che al centro indicatomi non sanno nulla del prodotto in questione e che mai hanno avuto richieste di assistenza per questa macchina. Ieri sera, spazientito, mi reco ancora c/o il punto vendita; questa volta ad accogliermi e' il commesso che originariamente aveva ritirato il pc guasto, ma purtroppo non sa nulla della pratica ne tanto meno puo' garantire le promesse fatte dal collega, che guarda caso e' in vacanza. Richiedo un interessamento diretto e chiedo che il giorno seguente mi vengano date notizie precise sulla situazione e pongo come scadenza ultima per la consegna il giorno venerdi' 14 Aprile. Questa mattina arriva una telefonata dallo stesso operatore, secondo il quale avrei riavuto finalmente il mio computer prima della chiusura odierna. Nel pomeriggio la smentita: il pc e' stato spedito e sara' riconsegnato venerdi'. Innanzi tutto ritengo che cinque mesi circa in riparazione su 24 di garanzia (per tre guasti differenti) siano assolutamente troppi; a nessuno e' venuto il dubbio che la macchina potesse essere difettosa? Anche tralasciando questo aspetto affidabilistico di difficile previsione, esprimo un profondo disappunto per il trattamento riservatomi presso il punto vendita: non e' stato possibile individuare un referente che seguisse personalmente la questione, perche' ogni volta venivo "rimbalzato" da un operatore all'altro; nessuno e dico nessuno e' stato in grado di dirmi con precisione dove si trovasse il mio pc, in modo che io potessi verificare direttamente la questione; il primo tentativo del centro a Modena e' stata evidentemente una risposta datami per prendere tempo visto che piu' nessuno ha saputo dove si ritrovasse realmente la macchina. Sono fortemente offeso per la non trasparenza delle operazioni e le frottole raccontate di volta in volta. A questo punto chiedo un parere sulla situazione e sulla possibilita' di avanzare una qualsiasi richiesta al rivenditore che, ribadisco, non si e' minimamente interessato del soddisfacimento di un cliente, creando una evidente situazione di disagio. Qualora non fosse rispettata la nuova scadenza comunicata, esistono gli estremi per intraprendere un'azione diretta? Rivolgersi direttamente alla direzione del punto vendita puo' avere qualche effetto? Se effettivamente avessero in qualche modo smarrito il mio computer, esisterebbe la possibilita' di richiedere una nuova macchina? In attesa di una risposta ringrazio per l'attenzione, saluti.
Matteo, da Basilicanova

Risposta ADUC
La prima cosa da chiarire e' che -attualmente- lei sta "usufruendo" della garanzia di legge (di due anni) rilasciata dal venditore. Lo chiariamo perche' da cio' che dice capiamo che lei pensa che essa sia in qualche modo collegata con quella del produttore -e quindi con i centri di assistenza- mentre cosi' non e'. In ogni caso la legge e' chiara e stabilisce, qualora la riparazione si riveli non risolutiva o causa di eccessivi disagi (anche in termini di lunghe attese), che possa seguire la sostituzione del bene fino ad arrivare -in estremo- alla risoluzione contrattuale. Se non trovasse un buon accordo "amichevole" dovra' farsi valere con una messa in mora, tentando poi una conciliazione davanti al giudice di pace o presso la locale camera di commercio. Trova tutte le informazioni e le istruzioni su come muoversi in questa scheda, da consultarsi attentamente: clicca qui
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