Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2006
Il 17 febbraio scorso ho richiesto la riparazione in garanzia del mio computer portatile HP, acquistato lo scorso settembre a nome e ad uso di un'attivita' commerciale. 3 giorni dopo lo hanno ritirato a mezzo corriere e sono ancora in attesa di riaverlo indietro. Al call center mi continuano a dire che sono in attesa di un pezzo di ricambio che non ricevono dal loro fornitore, e non sanno dirmi di quale pezzo si tratta e quando sara' disponibile. Circa 2 settimane fa mi sono indignato per telefono e loro mi hanno proposto una macchina fotografica digitale in regalo per "scusarsi dell'inconveniente". La settimana scorsa, poi, ho preteso una diversa soluzione, ma mi sono sentito dire che loro non effettuano la sostituzione dell'apparecchio per intero, come avevo richiesto io. Mi hanno detto che posso solo richiedere adesso (dopo il loro tempo minimo gia' trascorso) il rimborso del mio acquisto. Per telefono l'operatrice non mi ha dato ulteriori dettagli se non che richiedendo il rimborso avrei perso il regalo offertomi precedentemente. Ho comunque chiesto di inviarmi via fax i documenti necessari e il testo delle condizioni per richiedere il rimborso. A distanza di 3 giorni, poiche' non avevo ricevuto il fax, venerdi' scorso ho richiamato il call center: mi sono accertato che il numero del fax che avevano loro era corretto e ho fatto di nuovo "la voce grossa". L'operatore mi ha promesso l'invio del fax nel pomeriggio stesso di venerdi', ma a tutt'oggi non l'ho ancora ricevuto. Come posso fare per riavere il mio computer (di cui ho bisogno!), sia lo stesso o uno equivalente? Posso pretendere a norma di legge la sostituzione dell'apparecchio? C'e' un limite entro il quale la casa produttrice deve restituirmi il mio prodotto? Posso richiedere un risarcimento per tutto il tempo in cui non ho potuto usare il mio computer? Se si', come? Vi ringrazio di cuore!
Luciano, da Roma
Luciano, da Roma
Risposta ADUC
La sostituzione non puo' essere pretesa se non prevista dal contratto di assistenza (cio', essenzialmente, perche' l'acuisto non e' stato fatto da un consumatore). In determinati casi, semmai, potrebbe essere richiesta la risoluzione contrattuale (o la riduzione del prezzo), ai sensi dell'art.1490 e segg. del codice civile, contestando -e dimostrando- la presenza di un vizio di produzione al venditore. Ma la soluzione piu' immediata (sia in termini di cio' che puo' essere preteso sia in termini di QUANDO o entro quanto) e' rifarsi al contratto emesso dal produttore, che puo' essere fatto valere sul centro di assistenza ove il bene si trova. In ogni caso e' consigliabile farsi valere tramite invio di messa in mora: clicca qui
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