Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2006
Domanda 10 aprile 2006
Il mio avvocato dopo la sentenza di separazione da mia moglie e il pagamento della relativa parcella (a cui non ha mai fatto seguire fattura) mi richiede il pagamento di altra cifra per due telefonate che mi sono permesso di fargli a titolo informativo. Sostiene di avermi mandato avviso di tale pagamento via lettera (non raccomandata) che io non ho mai ricevuto, quando mi ha contattato telefonicamente gli ho sottolineato la scorrettezza del comportamento visto che la consulenza di un professionista non dovrebbe ridursi all'effettuare servizi a pagamento ma un vero e proprio aiuto in campi non di competenza per tutti. Oltretutto gli ho ricordato che in sede di pagamento non mi aveva mai rilasciato fattura, cosi' alcuni giorni dopo mi arriva una lettera contenente 2 fatture: una riguardante la somma che ritiene dovutagli per le telefonate e una, maggiorata di iva ed altri oneri riferita alla separazione. Contattatolo per far presente che le cifre non gli erano dovute e che a mio malgrado sarei stato disposto a pagare la somma richiestami per le telefonate ma null'altro per la causa che ormai avevo saldato ad oggi mi chiedo: a cosa posso andare incontro? E come posso difendermi dal malcostume di alcuni avvocati che si approfittano delle disgrazie che per legge devono essere risolte in tribunale per arricchirsi? Grazie.
Cataldo, da Alpignano

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