Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 aprile 2006
Gent.mi sig.ri, volevo porvi il mio problema: come nelle altre mail che avete ricevuto, anche io sono stata raggirata proprio ieri (06/04/06) dalla ditta "euro kontat" e la sua tessera sconti... questi mi hanno contattato telefonicamente in data 05/04/06 chiedendomi se potevano rubarmi un minuto del mio tempo per effettuare un sondaggio; da li siamo andati a cadere sul discorso delle tessere di raccolta punti presso supermercati, e quando ho detto che ne possedevo, la sig. na mi ha chiesto se poteva mandarmi a casa una tessera del tutto gratuita che mi avrebbe fatto usufruire di sconti vantaggiosi presso il loro centro commerciale (mi ha detto che l'apertura e' prevista nei prossimi mesi.. ma non mi ha saputo dire nemmeno dove). Io ho purtroppo accettato, e il giorno successivo (06/04/06) si presentata a casa mia una loro incaricata, che mi ha spiegato che avrei potuto usufruire di questi sconti con un tetto di spesa massima di 2.080,00 in 5 anni; ho purtroppo accettato e sottoscritto il contratto, poi per curiosita' ho provato a guardare su internet se per caso c'era un sito di questa azienda ma le uniche cose che ho trovato sono le lettere scritte da altri cittadini alla vs. attenzione. Inoltre solo ora mi rendo conto che l'incaricata ha scritto sul contratto queste testuali parole "la spesa e' 2.080,00" e nel rigo sotto "max in 5 anni". Anche a me (come a tutti gli altri) hanno lasciato l'abbinamento pubblicitario con l'accordo di non averne obbligo d'acquisto (scritto anche sopra al contratto), e con l'accordo che fra circa 2 settimane un altro incaricato mi consegnera' la tessere e ritirera' il materiale lasci atomi. Sono a chiedervi come mi devo muovere, devo fare la raccomandata entro=20 7 o 10 giorni? Devo spedire anche la merce o gli posso intimare di venire a riprendersela a loro spese? (nel retro del contratto c'e' scritto che "il cliente e' informato che a norma dei D. lgs 50/92 e' 206/05 puo' recedere dal contratto inviando sia raccomandata a. r. che la merce ricevuta, a proprie spese e sotto la propria responsabilita' entro dieci giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del presente atto nella sua sede... negli imballi originali in stato di sostanziale integrita' effetto quest'ultimo essenziale ai fini della convalida del recesso" ed inoltre, dietro al contratto (sempre dove si parla di diritto di recesso) fanno riferimento a delle affermazioni strane del tipo "in caso di recesso il committente si obbliga a corrispondere a eurokontat le sole spese accessorie che sin d'ora la parte venditrice ed il consumatore pattuiscono in complessivi euro ... (NON C'E' SCRITTO NESSUN IMPORTO) oltre iva ed imputabili alle causali ex. art. 3 secondo comma DLGV 50/92 quale costo sostenuto per la ricerca CED, spese per l'istruzione pratica di finanziamento, bolli, costo titoli, trasporto materiale a domicilio, trasferta personale specializzato, verifica e ripristino merci, resi. Il committente prende atto che tali spese saranno anticipate dalla venditrice e si impegna in ogni caso al pagamento della somma qualora eserciti il diritto di recesso di cui agli art.6,7,8 del Dlgs 50/92 nella quantificazione specifica fatta di volta in volta". Cosa vuol dire questo, che recedendo dal contratto devo pagare delle cifre a questa ditta a titolo di rimborso? Confido in un Vs. (se possibile, sollecito) preziosissimo consiglio, anche se ho gia' intenzione di recarmi domani mattina (07/04/06) al commissariato di P.S. per esporre l'accaduto. vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che andrete a sottoporre al mio caso sperando che sia di aiuto anche per altre persone.
Sara, da Empoli/Firenze
Sara, da Empoli/Firenze
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