Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 aprile 2006
Salve, Vi scrivo per domandarvi dei consigli per quanto riguarda il rimborso dei danni subiti dalla mia macchina. Ho parcheggiato al lavoro, in un area accessibile solo se si e' in possesso di un badge (quindi interdetta ad estranei) la mia macchina, nel farlo ho visto che c'era un giardiniere con un taglia erba che stava lavorando. Quindici minuti dopo torno per prendere qualcosa in macchina e vedo che mi e' stato infranto il finestrino. Il giardiniere non e' piu' li, ed ha lasciato il lavoro fermo a meta. Nessuna cosa e' stata rimossa dalla macchina ed ho trovato solo un sasso in vicinanza della macchina. Chiamate le guardie giurate abbiamo rintracciato il responsabile della ditta esterna che ha in appalto del mantenimento del prato e quest'ultimo ha cominciato a negare che fosse stato il suo operaio. Nonostante sia caduto numerose volte in contraddizione ed inoltre nel suo parlare sconnesso ha detto che poteva essere 70% colpa sua (cosa voglia dire non lo so) ma che si rifiutava di rimborsarmi. Ora ho numerosi testimoni che hanno visto sia l'operaio lavorare nei paraggi della mia macchina che assistito alla conversazione con il responsabile, potreste consigliarmi su cosa posso fare per farmi rimborsare. Grazie.
Giuseppe, da Roma
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
La cosa piu' "semplice" sarebbe usufruire di un'assicurazione o comunque rivalersi sulla ditta per la quale lavora, se vi fosse un contratto riguardo l'utilizzo del parcheggio dove fossero previste garanzie e coperture per i danni subiti dai mezzi in sosta. Diversamente, in effetti, non rimarrebbe che rifarsi sul "presunto" danneggiante, intentando una causa ed utilizzando eventuali testimonianze. Questa strada, considerando che a quanto ci dice NESSUNO ha realmente assistito ai fatti, e' piuttosto debole e rischiosa, tant'e' che sarebbe il caso di trovare un accordo il piu' amichevole possibile, evitando lo scontro. In ogni caso e' bene formalizzare al piu' presto le contestazioni e le richieste tramite l'invio di una messa in mora. Cio' in AMBEDUE i casi ed entro otto giorni dai fatti: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti