Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 aprile 2006
Domanda 7 aprile 2006
Spett.le Aduc, a giugno 2004 ho chiuso un'utenza business aperta da una societa' sportiva che e' stata anch'essa chiusa. Pochi mesi or sono andando a rivedere i documenti, mi sono reso conto che non erano state contabilizzate alcune fatture relative ai trimestri appena precedenti la cassazione dell'utenza in questione. Ho telefonato al 191 e mi e' stato detto che c'erano 3 bimestri impagati per un debito complessivo pari a circa 2.400,00 Euro. Dopo svariate telefonate sono riuscito ad avere il duplicato delle fatture scoprendo che gran parte degli addebiti era relativo a telefonate effettuate all'estero. Non avendo mai avuto la societa' sportiva di effettuare dette telefonate internazionali, e' evidente che qualcuno le ha fatte con dolo. Ora vi chiedo cortesemente di dirmi se devo comunque pagare le somme richieste, oppure posso giungere ad una transazione, visto il tempo trascorso? Grazie per la vostra disponibilita'.

Risposta ADUC
I termini di contestazione sono, in questi casi, previsti contrattualmente. Presumiamo che essi siano decorsi, in ogni caso, quindi potrebbe fare un tentativo -anche conciliativo davanti al Corecom del Lazio- e valutare poi come si mettono le cose. Certamente sarebbe raccomandabile evitare di arrivare davanti ad un giudice, perche' la sua posizione non e' molto buona (una contestazione, riguardo la mancanza o la scorrettezza delle fatture, doveva comunque essere fatta a suo tempo, ed il suo silenzio potrebbe mettere in dubbio la sua odierna buona fede). In ogni caso le consigliamo di muoversi solo dopo aver ricevuto precise richieste e solleciti, magari formali (non lettere semplici, ma messe in mora). Queste le istruzioni da seguire: clicca qui
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