Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2006
In merito allo sciopero selvaggio del personale SEA a Malpensa del 31/3/06, faccio parte della numerosa schiera di passeggeri rimasti a terra, abbandonati a se stessi dalle 8 di sera alla mattina successiva. Avevo un volo AZ alle 20,25 del 31/3 per Praga, ero gia' nel gabbiotto di uscita all'aereo quando tutto il personale degli imbarchi e dei check-in si e' dileguato, nessuna notizia fin verso le 23,30 quando sono stati spenti tutti i tabelloni. Il marasma totale ed assoluto di quella serata e della mattinata successiva e' un incubo cui ero totalmente impreparata. Notte trascorsa in aeroporto per impossibilita' di accedere ai bus di trasporto agli alberghi (svariate centinaia di passeggeri, due bus navetta con destinazione a chissa' quanti km). Nessuna assistenza, nessuna organizzazione, un bar aperto con code interminabili. Gente buttata per ogni dove. All'alba del mattino successivo i primi check-in con code oceaniche ai banchi Alitalia. In collaborazione con altri passeggeri infuriati siamo riusciti a farci imbarcare su un volo CSA delle 7:30. Mi risulta che i check-in dell'Alitalia sono stati nel caos fino al pomeriggio del sabato. La domanda: a chi chiedo i danni per i disagi subiti, le 16 ore impiegate per una rotta da 1 ora e 10, per la nottata insonne trascorsa percorrendo l'aeroporto il lungo e in largo in cerca di risposte, per avermi rovinato il mio tanto agognato week-end a Praga?
Roberta, da Bresso Milano
Roberta, da Bresso Milano
Risposta ADUC
La questione, riguardo soprattutto al rimborso dei danni, non e' facile. Tutto dipende da com'era organizzato lo sciopero, ovvero se era stato regolarmente annunciato. Se effettivamente fosse stato "illegale", come quello avvenuto un'annetto fa' (clicca qui), un rimborso sarebbe a nostro avviso pretendibile. In ogni caso una richiesta puo' essere fatta, tramite messa in mora, rivolgendosi poi al giudice di pace tentando -inizialmente- una conciliazione. La differenza sta nella forza dei presupposti. Segua queste istruzioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti