Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2006
SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA. Il cittadino deve essere messo in condizione di conoscere le leggi che regolano i rapporti tra privati e con la pubblica amministrazione, senza necessita' di chiederci che spieghino e interpretino le norme. Solo per fare un esempio, nell'ultima finanziaria i rimandi ad altre leggi sono oltre 800. Una minestrone che rende difficile interpretare le norme anche agli addetti ai lavori. E ALLORA COSA BISOGNA FARE? CAMBIARE LA TESTA A DUE O TRECENTOMILA GIURISTI ITALIANI A VARIO TITOLO IPEGNATI IN UNIVERSITA' E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. LA LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA ESISTE GIA' SOLO CHE SE NON SI CAMBIA LA TESTA A CHI LE LEGGI PER PROFESSIONE LE SCRIVE (UFFICI LEGISLATIVI DI CAMERA SENATO MINISTERI E REGIONI). LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA NON SI FARA' MAI TUTELE MODIFICA DEL CODICE DEL CONSUMO (in particolare ex legge 281/98). Abolizione delle norme che riguardano i criteri di rappresentanza ispirati analogiche dirigiste, stataliste e burocratiche e sostituzione con norme riferite a Paesi di piu=92 lunga tradizione consumerista (Gran Bretagna, Svezia, Olanda, ecc.). Abolizione della legittimazione per le associazioni ad agire a tutela degli interessi collettivi, poiche le stesse rappresentano i propri iscritti e non gli interessi di tutti. COSA VUOL DIRE? INTRODUZIONE DELLA CLASS ACTION. Azione processuale con la quale un'azienda puo' essere condannata a risarcire lo stesso danno subito da una molteplicita' di cittadini, senza che tutti ricorrano in giudizio, avendone il beneficio in caso di vittoria giudiziale. La proposta di legge gia' approvata alla Camera dei deputati e depositata in Senato non soddisfa perche' riserva la possibilita=92 di ricorso solo alle associazioni e i benefici si riversano solo sugli associati e non su tutti. Il ricorso dovrebbe poter essere presentato da un singolo cittadino, eventualmente rappresentante di un insieme di soggetti, e i benefici di una sentenza favorevole si dovrebbero estendere automaticamente a tutti coloro che si trovano nelle medesime condizioni. "AUTOMATICAMENTE" IN CHE SENSO? RIFORMA DELLE AUTHORITY. Rendere le diverse Autorithy piu' vicine ai consumatori, prevedendo una rapida ed efficace risoluzione delle controversie tra societa' e utenti. Rendere sconvenienti per i gestori i comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori, prevedendo sanzioni pecuniarie = proporzionate agli introiti realizzati impropriamente. Le multe potrebbero essere utilizzate per finanziare il sistema di risoluzione delle controversie, oltre a risarcire i danneggiati. Soggetti coinvolti: Autorita' per le comunicazioni, Antitrust, Garante della Privacy, Autorita' per l'energia e il gas, Consob.
NON SONO CONVINTO CHE SERVA E NON HO CAPITO BENE COSA SI CHIEDE? LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE COMMERCIALI.
La riforma promossa dal Governo del centrosinistra nel 1998 sta funzionando a meta' per il potere di Comuni e Regioni che spesso rallentano l'apertura del mercato. Gli orari sono ancora sottoposti a regole, le aperture di grandi centri commerciali richiedono autorizzazioni non di solo tipo urbanistico, ma di vera programmazione del settore, il tipo di merci che possono essere vendute e' tuttora limitata (i supermercati non possono vendere benzina e medicinali da banco). Occorre liberalizzare il settore.
NON SONO CONVINTO CHE FAVORIRE LA GRANDE DISTRIBUZIONE SIA LA VIA GIUSTA LIBERALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI.
Abolizione degli ordini professionali a partire da quello dei giornalisti.
SI D'ACCORDO! PERO GLI ESAMI DI ABILITAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI DETERMINATE PROFESSIONI CHE HANNO IMPATTO SOCIALE DOVE LI METTIAMO? LIBERALIZZAZIONE UTILITY.
Dismissione della proprieta' statale, e pubblica in generale, delle aziende di produzione e servizi dei settori energetici (gas, elettricita', acqua e carburanti) e dei trasporti (ferroviari, autostradali, aerei, marittimi): la proprieta' pubblica delle infrastrutture esistenti dovrebbe essere mantenuta garantendo la partecipazioni di chiunque e senza posizioni dominanti sul mercato.
ASSOLUTAMENTE CONTRARIO IN PARTICOLARE PER L'ACQUA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO DELLE TELECOMUNICAZIONI.
Abolizione della gestione da parte di Telecom italia dell'ultimo miglio, il grande ostacolo alla liberalizzazione dei servizi di telefonia fissa, soprattutto a tecnologia Adsl. Il patrimonio della rete costruito da Sip in regime di monopolio deve restare in mano allo Stato e dallo stesso amministrato direttamente per consentirne l'accesso a tutti gli operatori, senza il macroscopico abuso di posizione dominante che oggi vede Telecomitalia affidare e gestire questi servizi ai suoi stessi concorrenti.
E LA LIBERALIZZAZIONE DOVE VA A FINIRE SE IL PADRONE DELLA RETE DIVENTA LO STATO? RISPARMIO.
Strumenti finanziari. Modificare il testo unico della finanza al fine di equiparare i contratti assicurativi aventi contenuto finanziario agli strumenti finanziari soggetti alle norme del testo unico della finanza e introdurre l'esplicita sanzione di nullita' per i contratti finanziari stipulati in violazione delle norme del testo unico della finanza in relazione agli obblighi informativi e di adeguatezza dell'investimento al profilo di rischio del cliente. Banca d'Italia e Consob. Trasferire all'Autorita' garante della concorrenza e del mercato le competenze sull'antitrust bancario. Con la nuova legge sul risparmio la competenza e' gestita in condominio con la Banca d'Italia. Al pari delle altre autorita' di controllo, imporre alla Banca d'Italia ed alla Consob l'obbligo di rispondere alle istanze di ogni singolo cittadino riguardanti le proprie materie di competenza. Oggi entrambe le Autorita' non solo non hanno questo obbligo, ma hanno la prassi di non rispondere.
SI VA BENE!
BALZELLI ABOLIZIONE DEL CANONE RAI e privatizzazione della Tv di Stato NON SONO D'ACCORDO ABOLIZIONE 8 PER MILLE alle confessioni religiose.
NON SONO D'ACCORDO.
LEGALIZZAZIONI PROSTITUZIONE.
Abolizione della legge Merlin sulla prostituzione e relativo inquadramento sanitario e fiscale per chi pratica questa professione.
MA SAPETE DI COSA STATE PARLANDO? LA PROSTITUZIONE NON PUO' PER SUA NATURA ESSERE INQUADRATA PROFESSIONALMENTE. LA LEGGE MERLIN STABILISCE CHE SONO REATO LO SFRUTTAMENTO E IL FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E DI CONSEGUENZA CHIUDE I BORDELLI DI STATO, ORA SI VUOLE DI NUOVO LO STATO PAPPONE?
DROGA. Abrogazione norme della legge Fini/Giovanardi, avvio di sperimentazioni di riduzione del danno con eroina sul modello svizzero. Introduzione della marijuana tra le sostanze lecite in farmacopea. Politica di repressione incentrata essenzialmente sul traffico delle sostanze cosiddette pesanti. Non punibilita' dei consumatori di ogni sostanza.
SI VA BENE.
EUTANASIA. Legalizzazione dell'eutanasia e del suicidio medicalmente assistito per i pazienti in fase terminale di una malattia incurabile e con gravi sofferenze psicologiche e/o fisiche MATERIA TROPPO COMPLESSA PER UN'ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI.
IMMIGRAZIONE.
Sanatoria degli stranieri irregolari, subordinata unicamente alla disponibilita' di un posto di lavoro. Abolizione del decreto flussi annuali, strumento inadeguato alla gestione dei flussi migratori, e istituzione di un meccanismo di "flusso continuo" tramite il quale i datori di lavoro possano effettuare richieste di lavoratori stranieri in qualsiasi momento dell'anno. Attribuzione della competenza al rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno ai Comuni.
MA!? FORSE... LIBERTA' DI RICERCA E DI CURA.
CELLULE STAMINALI EMBRIONALI. Liberta' e normazione della ricerca con le cellule staminali embrionali.
NON SONO D'ACCORDO SULL'UTILITA' DELLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI.
PROCREAZIONE ASSISTITA. Abolizione della legge sulla procreazione assistita e delegificazione della materia.
HO VOTATO NO AL REFERENDUM.
CORDONE OMBELICALE. Possibilita' di conservare ad uso proprio, anche in banche private, il sangue del cordone ombelicale e non solo nelle banche pubbliche e per un uso non specifico come oggi.
MAH!?
RU486. Introduzione della pillola abortiva Ru486 nella farmacopea ufficiale.
VA BENE.
MODIFICA DELLA LEGGE 194 SULL'ABORTO. Abolizione della ricetta del medico per la decisione di abortire e possibilita' di praticare l'interruzione di gravidanza anche nelle strutture private.
NO!
PILLOLA DEL GIORNO DOPO. Abolizione dell'obbligo di ricetta e di eta' per la pillola del giorno dopo NO!
TESTAMENTO BIOLOGICO. Riconoscimento legale e vincolante del testamento biologico.
VA BENE.
CURE PALLIATIVE. Creazione di strutture specializzate in terapia del dolore e cure domiciliari per malati terminali.
VA BENE.
RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA.
PACS. Introduzione dei pacs, o altre forme di unione per coppie di qualunque sesso.
VA BENE.
FIGLI NATURALI. Riconoscimento dei diritti giuridici dei figli naturali CIOE?
COGNOME. Possibilita' che i figli siano chiamati anche o solo col cognome della madre.
VA BENE.
NON SONO CONVINTO CHE SERVA E NON HO CAPITO BENE COSA SI CHIEDE? LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE COMMERCIALI.
La riforma promossa dal Governo del centrosinistra nel 1998 sta funzionando a meta' per il potere di Comuni e Regioni che spesso rallentano l'apertura del mercato. Gli orari sono ancora sottoposti a regole, le aperture di grandi centri commerciali richiedono autorizzazioni non di solo tipo urbanistico, ma di vera programmazione del settore, il tipo di merci che possono essere vendute e' tuttora limitata (i supermercati non possono vendere benzina e medicinali da banco). Occorre liberalizzare il settore.
NON SONO CONVINTO CHE FAVORIRE LA GRANDE DISTRIBUZIONE SIA LA VIA GIUSTA LIBERALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI.
Abolizione degli ordini professionali a partire da quello dei giornalisti.
SI D'ACCORDO! PERO GLI ESAMI DI ABILITAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI DETERMINATE PROFESSIONI CHE HANNO IMPATTO SOCIALE DOVE LI METTIAMO? LIBERALIZZAZIONE UTILITY.
Dismissione della proprieta' statale, e pubblica in generale, delle aziende di produzione e servizi dei settori energetici (gas, elettricita', acqua e carburanti) e dei trasporti (ferroviari, autostradali, aerei, marittimi): la proprieta' pubblica delle infrastrutture esistenti dovrebbe essere mantenuta garantendo la partecipazioni di chiunque e senza posizioni dominanti sul mercato.
ASSOLUTAMENTE CONTRARIO IN PARTICOLARE PER L'ACQUA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO DELLE TELECOMUNICAZIONI.
Abolizione della gestione da parte di Telecom italia dell'ultimo miglio, il grande ostacolo alla liberalizzazione dei servizi di telefonia fissa, soprattutto a tecnologia Adsl. Il patrimonio della rete costruito da Sip in regime di monopolio deve restare in mano allo Stato e dallo stesso amministrato direttamente per consentirne l'accesso a tutti gli operatori, senza il macroscopico abuso di posizione dominante che oggi vede Telecomitalia affidare e gestire questi servizi ai suoi stessi concorrenti.
E LA LIBERALIZZAZIONE DOVE VA A FINIRE SE IL PADRONE DELLA RETE DIVENTA LO STATO? RISPARMIO.
Strumenti finanziari. Modificare il testo unico della finanza al fine di equiparare i contratti assicurativi aventi contenuto finanziario agli strumenti finanziari soggetti alle norme del testo unico della finanza e introdurre l'esplicita sanzione di nullita' per i contratti finanziari stipulati in violazione delle norme del testo unico della finanza in relazione agli obblighi informativi e di adeguatezza dell'investimento al profilo di rischio del cliente. Banca d'Italia e Consob. Trasferire all'Autorita' garante della concorrenza e del mercato le competenze sull'antitrust bancario. Con la nuova legge sul risparmio la competenza e' gestita in condominio con la Banca d'Italia. Al pari delle altre autorita' di controllo, imporre alla Banca d'Italia ed alla Consob l'obbligo di rispondere alle istanze di ogni singolo cittadino riguardanti le proprie materie di competenza. Oggi entrambe le Autorita' non solo non hanno questo obbligo, ma hanno la prassi di non rispondere.
SI VA BENE!
BALZELLI ABOLIZIONE DEL CANONE RAI e privatizzazione della Tv di Stato NON SONO D'ACCORDO ABOLIZIONE 8 PER MILLE alle confessioni religiose.
NON SONO D'ACCORDO.
LEGALIZZAZIONI PROSTITUZIONE.
Abolizione della legge Merlin sulla prostituzione e relativo inquadramento sanitario e fiscale per chi pratica questa professione.
MA SAPETE DI COSA STATE PARLANDO? LA PROSTITUZIONE NON PUO' PER SUA NATURA ESSERE INQUADRATA PROFESSIONALMENTE. LA LEGGE MERLIN STABILISCE CHE SONO REATO LO SFRUTTAMENTO E IL FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E DI CONSEGUENZA CHIUDE I BORDELLI DI STATO, ORA SI VUOLE DI NUOVO LO STATO PAPPONE?
DROGA. Abrogazione norme della legge Fini/Giovanardi, avvio di sperimentazioni di riduzione del danno con eroina sul modello svizzero. Introduzione della marijuana tra le sostanze lecite in farmacopea. Politica di repressione incentrata essenzialmente sul traffico delle sostanze cosiddette pesanti. Non punibilita' dei consumatori di ogni sostanza.
SI VA BENE.
EUTANASIA. Legalizzazione dell'eutanasia e del suicidio medicalmente assistito per i pazienti in fase terminale di una malattia incurabile e con gravi sofferenze psicologiche e/o fisiche MATERIA TROPPO COMPLESSA PER UN'ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI.
IMMIGRAZIONE.
Sanatoria degli stranieri irregolari, subordinata unicamente alla disponibilita' di un posto di lavoro. Abolizione del decreto flussi annuali, strumento inadeguato alla gestione dei flussi migratori, e istituzione di un meccanismo di "flusso continuo" tramite il quale i datori di lavoro possano effettuare richieste di lavoratori stranieri in qualsiasi momento dell'anno. Attribuzione della competenza al rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno ai Comuni.
MA!? FORSE... LIBERTA' DI RICERCA E DI CURA.
CELLULE STAMINALI EMBRIONALI. Liberta' e normazione della ricerca con le cellule staminali embrionali.
NON SONO D'ACCORDO SULL'UTILITA' DELLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI.
PROCREAZIONE ASSISTITA. Abolizione della legge sulla procreazione assistita e delegificazione della materia.
HO VOTATO NO AL REFERENDUM.
CORDONE OMBELICALE. Possibilita' di conservare ad uso proprio, anche in banche private, il sangue del cordone ombelicale e non solo nelle banche pubbliche e per un uso non specifico come oggi.
MAH!?
RU486. Introduzione della pillola abortiva Ru486 nella farmacopea ufficiale.
VA BENE.
MODIFICA DELLA LEGGE 194 SULL'ABORTO. Abolizione della ricetta del medico per la decisione di abortire e possibilita' di praticare l'interruzione di gravidanza anche nelle strutture private.
NO!
PILLOLA DEL GIORNO DOPO. Abolizione dell'obbligo di ricetta e di eta' per la pillola del giorno dopo NO!
TESTAMENTO BIOLOGICO. Riconoscimento legale e vincolante del testamento biologico.
VA BENE.
CURE PALLIATIVE. Creazione di strutture specializzate in terapia del dolore e cure domiciliari per malati terminali.
VA BENE.
RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA.
PACS. Introduzione dei pacs, o altre forme di unione per coppie di qualunque sesso.
VA BENE.
FIGLI NATURALI. Riconoscimento dei diritti giuridici dei figli naturali CIOE?
COGNOME. Possibilita' che i figli siano chiamati anche o solo col cognome della madre.
VA BENE.
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