Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2006
Cara Aduc, vi scrivo per una questione che riguarda mia madre ed indirettamente tutta la famiglia. Circa un mese fa siamo stati contattati da un finanziaria (Finconsumo), con la quale abbiamo un finanziamento in corso, iniziato a giugno 2003 ultima rata giugno 2005, che era finalizzato all'acquisto di una seconda automobile per la nostra famiglia. Tale finanziaria ci ha proposto di rinnovare il finanziamento (poiche' clienti puntuali nei pagamenti, affidabile, ecc), allo stesso tasso del precedente e a tasso zero nell'ultimo anno. Abbiamo deciso di accettare e di rinnovarlo per 15000 euro per cambiare stavolta la prima auto. Sembrava tutto a posto, quando la finanziaria, svolgendo le sue indagini riguardo la situazione creditizia di mia madre, si e' accorta che una societa' di recupero crediti vantava nei nostri confronti un credito di ben 32,47€ a causa di una carta di credito di cui non sapevano dirci neanche il nome! quindi la possibilita' di finanziamento rimaneva bloccata fino a quando non avessimo risolto. abbiamo cercato dappertutto e alla fine abbiamo trovato un lettera dell' 11/03 (non una raccomandata) nella quale la diners club ci chiedeva di pagare tale somma poiche' la banca di mia madre si era rifiutata di inoltrare automaticamente tale pagamento. Tale carta di credito ci e' stata recapitata con l'adesione all'Aci club (ci e' stato detto gratuitamente) ma siamo sicuri di non averla mai utilizzata! Inoltre oltre a questa lettera non abbiamo mai ricevuto nient'altro che rivendicasse il credito. Pur forti delle nostre ragioni ma sperando di risolvere in fretta la questione abbiamo contattato la diners per sapere come pagare e se saremmo riusciti ad avere in breve tempo la liberatoria, ci hanno risposto che sarebbe arrivata con l'estratto conto successivo, quindi nei primi giorni di aprile con posta prioritaria. Abbiamo effettuato il pagamento, come richiesto, con bonifico bancario il 16/03. Per concludere abbiamo gia' chiamato la diners decine di volte (ci rispondono sempre operatori del call center, che si rifiutano di passarmi qualcuno che si occupa direttamente della pratica) e ad oggi questa cifra non e' stata ancora contabilizzata! Figuriamoci quanto ci vorra' per avere una liberatoria, continuano a dirci che e' la normale procedura e che non possono farci niente oltre che inoltrare un sollecito (dell'operatore). Cosa possiamo fare? Spero di aver fornito tutte le informazioni importanti. Vi ringrazio comunque per il vostro utile ed encomiabile lavoro.
Daniela, da Mesagne
Daniela, da Mesagne
Risposta ADUC
Dovrebbe intimare il dovuto con una messa in mora, in cui chiede anche (con precisione al centesimo) il rimborso dei danni che le hanno apportato per la loro inadempienza: clicca qui
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