Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2006
Gentii Signori, la RAI continua a mandare richieste di pagamento per l'abbonamento alla TV al mio indirizzo, a nome dei miei figli. Ogni volta devo riempire un modulo, mandare una raccomandata con rivev. di ritorno, ricordando alla societa' richiedente che il Capofamiglia, avendo pagato l'abbonamento per il nucleo familiare, di cui e' appunto il Capofamiglia, gli altri membri non sono tenuti a pagarlo. Questo tipo di richiesta comporta perdita di tempo, spese per la posta, e mostra una cattiva organizzazione da parte dell'Ente richiedente, non sono loro infatti che devono dimostrare il torto, e non io, od i miei figli? E' possibile chiedere ed ottenere un indennizzo? Vi e' un riferimento legale con cui diffidare la RAI o bisogna subire tutto questo? Che succede se si omette di rispondere, e li si manda a quel paese e basta? Vi ringrazio in anticipo, ARS.
Risposta ADUC
Piu' che richiedere un indennizzo puo' tranquillamente smettere di replicare, visto che lo ha gia' abbondantemente fatto con il mezzo piu' adeguato, la raccomandata a/r. Una volta chiarita la sua posizione e quella dei suoi figli, per quanto la riguarda la questione e' chiusa. Dovra' fare ulteriori passi, diversi, solo qualora dalle lettere la RAI passasse ai fatti, ovvero dovessero arrivarle richieste formali e cartelle esattoriali. Non pensiamo che procederanno cosi' proprio perche', come lei, crediamo che tutto dipenda dalla loro scarsa organizzazione. In ogni caso, ma solo in quel momento, dovra' opporsi nei modi previsti.
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