Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2006
Gentilissima Aduc, vi racconto la vicenda che mi ha visto protagonista: Ad ottobre dello scorso anno alla guida dell'auto di mia madre mi stavo recando al lavoro, e mentre percorrevo una strada comunale di una frazione di S. Giuliano Milanese un' auto saltava lo stop e si schiantava contro la mia. Cose che succedono, i danni non erano gravissimi e ho chiesto alla controparte di firmare il CID risultando evidente la sua colpa. Il tizio prima acconsentiva, poi si rifiutava con ragioni fumose ("ma io ero gia' partito, ma io ero gia' in mezzo, ma io qua, ma io la'...") al che chiamo i vigili di S. Giuliano Milanese per far rilevare il sinistro. Dopo un po' questi ultimi arrivano e con atteggiamento piuttosto stizzito ci chiedono piu' volte di firmare il CID, al che faccio loro presente che la controparte si rifiutava e che quindi chiedevo che essi procedessero ai rilievi. Alla fine ci fanno firmare la dichiarazione, io chiedo se potevo andare e loro dicono di si'. Mi stupisco del fatto che non facciano nessuna foto, nessun gessetto per terra, nessuna misurazione. Li' il limite era di 30 Km/h ed ero convinto di averlo rispettato, quantomeno perche' l'incidente e' successo giusto dopo uno di quegli alti dossi rallentatori. Ma mi mandano via senza far nulla. Dopo qualche giorno ricevo una busta verde con multa da 148 euro + 5 punti di patente tolti perche' a loro dire non mi approssimavo all'incrocio con la dovuta prudenza, in piu' asseriscono di avermi contestato l'infrazione sul luogo (cosa evidentemente non vera perche' io avevo firmato una semplice dichiarazione con la mia versione). Come conseguenza l'assicurazione della controparte, ovviamente, non vuole risarcirmi tutti i danni, e come beffa mi dovrei prendere due punti di malus perche' in concorso di colpa. Mi munisco di avvocato (e pago di tasca mia perche' pur avendo pagato l'assistenza legale alla nostra assicurazione, Linear, non si sono fatti sentire dopo parecchi solleciti) e propongo opposizione davanti al giudice di pace di Lodi. Passati 60 giorni il comando dei vigili, pur sapendo che il tutto doveva essere discusso in quella sede (la notifica l'hanno avuta) mandano la multa a mia madre che come proprietaria e' responsabile in solido. Ci presentiamo davanti al giudice io e il mio avvocato e con i vigili che non si sono degnati di comparire vinciamo senza problemi. Questa e' la premessa, adesso queste sono le mie domande: Di concordo con l'avvocato stiamo aspettando il dispositivo della sentenza, con quello in mano mi presentero' al comando dei vigili di S. Giuliano Milanese per chiedere lo storno della multa inviata a mia madre. Visto come le cose sono andate non sono sicuro che la cosa venga fatta. Nel qual caso saro' costretto a ricorrere di nuovo al giudice di pace? Ho contattato la mia assicurazione nella figura del liquidatore al quale ho raccontato la vicenda avvisandolo con piacere di fermare eventuali richieste di risarcimento della controparte (naturalmente queste richieste erano gia' partite) in virtu' del fatto che io in quel sinistro non avevo nessuna colpa e in piu' chiedevo lumi sul fatto della perdita della classe di merito. La risposta e' stata alquanto vaga, mi sapreste chiarire i passi da intraprendere? Col mio avvocato, quando avremo il dispositivo della sentenza, chiederemo il pieno risarcimento, secondo voi ci sono i presupposti perche' l'assicurazione di controparte paghi senza problemi o dovremo andare in causa? E in questo caso le probabilita' quante sono di vincere? Ultima cosa: i punti di patente: come posso essere certo che mi siano ripristinati quei 5 che mi hanno maltolto? Una mia considerazione: probabilmente alla fine riusciro' ad avere quello che mi spetta ma resto dubbioso, e fortemente, sia sulla preparazione di alcune polizie locali (lavoro a Milano come autista e li' i vigili quando intervengono fanno i rilievi come codice comanda) che sui meccanismi dei ricorsi. Da ottobre sono passati 5 mesi e non e' ancora finita, nel frattempo il resto della pratica e' andato avanti e io rischio di rimanere senza il giusto risarcimento oppure di dover intraprendere altre azioni legali per vedermelo riconosciuto. Vi ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta.
Davide, da Valera Fratta
Davide, da Valera Fratta
Risposta ADUC
1 - si', facendo valere la sentenza.
2 - intimi il dovuto con una messa in mora:
clicca qui
3 - su quello che fara' l'assicurazione della controparte non siamo in grado di dirglielo... sicuramente ve la menera' il piu' possibile per cercare di pagare meno del dovuto e cerchera' di prendervi per sfinimento cercando di farvi accettare meno di quanto voi chiedete (qui deve essere bravo il suo avvocato nella trattativa, prima di finire in causa... che dubitiamo questa assscurazione vorra', perche' con una sentenza che da' ragione a lei, loro vanno poco lontano).
4 - Faccia le dovute verifiche in prefettura.
2 - intimi il dovuto con una messa in mora:
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3 - su quello che fara' l'assicurazione della controparte non siamo in grado di dirglielo... sicuramente ve la menera' il piu' possibile per cercare di pagare meno del dovuto e cerchera' di prendervi per sfinimento cercando di farvi accettare meno di quanto voi chiedete (qui deve essere bravo il suo avvocato nella trattativa, prima di finire in causa... che dubitiamo questa assscurazione vorra', perche' con una sentenza che da' ragione a lei, loro vanno poco lontano).
4 - Faccia le dovute verifiche in prefettura.
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