Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 aprile 2006
Domanda 5 aprile 2006
Spettabile Mimandaraitre, faccio riferimento alla puntata di Report in cui si descriveva l'iniziativa unilaterale dell'Enel di cambiare i contatori ad induzione con quelli di tipo elettronico, sottolineando che questa operazione non e' stata per niente rispettosa dei diritti dei consumatori perche': il nuovo contatore NON consente il controllo OBIETTIVO dei consumi da parte dell'utente come per i vecchi contatori a disco. Il nuovo contatore restituisce dei numeri elettronici che non danno la stessa garanzia "super partes" di un normale numeratore elettromeccanico; i contatori di energia, in quanto misuratori di beni di consumo al pubblico come stoffe e alimentari, dovrebbero per legge essere sottoposti al controllo periodico dell'Ufficio Metrico, come le bilance, i metri ecc., ma per l'Enel la legge e' stranamente "optional"; la telelettura che questo nuovo contatore di energia permette e' solo un risparmio in termini di personale ENEL e NON un risparmio per i consumatori, perche' il consumo che eventualmente l'utente "sposta" nelle ore notturne non e' conteggiato automaticamente con minore tariffa, ma e' soggetto ad un contratto "a parte" con un canone che rende il risparmio teorico addirittura sconveniente. Nei super tecnologizzati Stati Uniti il problema non c'e' perche' i contatori restano "ad induzione", col numeratore elettromeccanico simile al contatore dell'acqua. Nel frattempo, ho letto su un sito dei consumatori che l'ENEL ha progettato i nuovi contatori elettronici per addebitare in aggiunta alla "potenza attiva", quella che effettivamente consumiamo, anche la "potenza reattiva", che e' una potenza che ritorna in centrale, non utilizzata dal cliente. Questa potenza finora veniva fatturata per i grandi impianti industriali "a parte", con speciali contatori "a parte" in kVAreattivi, con tariffe diverse, finche' l'utente non "rifasava il suo impianto" per annullare la potenza reattiva. Per verificare "i numeri" del mio il contatore elettronico, ho installato a mie spese un contatore ad induzione nuovo, tarato e piombato dalla fabbrica. Per il periodo 15 dicembre 2005 - 3 aprile 2006, ho misurato una differenza a mio sfavore di ben 28 kilowattora! A questo punto l'ENEL dovrebbe dirmi se e' vero che sto pagando anche la "potenza reattiva" come attiva oppure se il suo contatore sta dando "i numeri"! Esigero' in ogni caso una verifica con strumenti campione su COSA STO EFFETTIVAMENTE PAGANDO. Per tutta questa serie di motivi, mi aspettavo che in una delle Vs. ultime e pregiate puntate questi argomenti venissero trattati, approfonditi legalmente e confutati al rappresentante dell'ENEL. Purtroppo la puntata si e' fermata al fatto che alcuni di questi contatori invece di dare i famosi numeri rispondono "emergency". Spero che riprenderete l'argomento, espandendo la problematica, perche' come potete immaginare si tratta di una vessazione grave, estesa ed inaccettabile per uno Stato di Diritto. Resto a Vs. completa disposizione per quant'altro occorresse a corredo di questa istanza e ringrazio per l'attenzione.
Claudio, da Lamezia Terme

Risposta ADUC
Ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza, che pubblichiamo in Cara Aduc.
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