Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 aprile 2006
Domanda 4 aprile 2006
Abito in un condominio di 160 famiglie a Cinisello Balsamo (Mi), piu' della meta' pero' ormai da diversi anni non paga regolarmente le spese condominiali, lasciando famiglie come la nostra a dover ormai da sempre far fronte a rate straordinarie per coprire debiti verso societa' fornitrici di acqua, petrolio ecc. a causa di questo qualche mese fa e' stata tolta l'acqua al palazzo per un'intera giornata costringendo famiglie anche con bambini e anziani a rifornirsi con taniche alla fontanella dei giardinetti vicino casa, tutto questo nel 2006 a Milano! Esattamente 1 mese fa ci e' stata recapitata una lettera di pignoramento verso il nostro immobile e quello di un altro condominio per risanare un debito di ben 140 mila euro verso l'azienda Europam srl di Voghera fornitrice da diverso tempo di gasolio. Abbiamo contattato un avvocato che in accordo con il Sig. Mario (Europam) e amministratore si impegnavano tramite un accordo verbale a bloccare questa pratica e dirottarla verso 2 appartamenti vuoti del nostro condominio morosi e facilmente pignorabili; Dopo 1 mese e 2 assemblee condominiali straordinarie dove il nostro avvocato non ha mai preso parte, si e' giunti a un accordo con i condomini paganti per recuperare parte del debito con rate straordinarie almeno per convertire il pignoramento, invece ci siamo visti recapitare una seconda lettera da parte del tribunale di Monza che vedeva proseguire l'atto ingiuntivo nei nostri confronti; Detto questo ci chiediamo: 1- e' giusto vedersi pignorare il proprio immobile dopo 20 anni di regolare e puntuale pagamento delle rate condominiali per coprire un debito enorme come questo e far fronte continuamente a recuperi annuali di debiti per colpa di ben 90 famiglie morose da diversi anni che a parere del nostro amministratore non possono essere pignorate a causa delle spese di ingiunzione troppo elevate, (ben 5 mila euro a ingiunzione)?
2- Si possono richiedere danni morali e fisici considerando che a causa di questa vicenda mio padre ha trascorso ben 10 giorni in ospedale per pancreatite causata dal forte stress nervoso sicuramente provocata da questa vicenda, considerando che il nostro avvocato ci ha sconsigliato questa procedura?
3- E' possibile che esista questa legge che preveda il pignoramento di appartamenti sempre in regola con i pagamenti? I documenti ricevuti sono in possesso del nostro avvocato se ce ne fosse bisogno provvederemo a inoltrarveli. Confido in un vostro aiuto, ringrazio anticipatamente.
Luca, da Cinisello Balsamo/Milano

Risposta ADUC
Questo servizio a distanza non e' molto adatto ad un problema del genere, cosi' complesso e articolato da non aver trovato soluzione neanche coinvolgendo, sul posto, degli avvocati. Non ravvediamo, in quel che dice, presunte illegittimita'. Cio' perche' nei confronti dei terzi ogni singolo condomino e' responsabile IN SOLIDO rispetto a tutto il condominio, ossia il creditore gli puo' intimare il pagamento per TUTTO il debito condominiale. Per capire se e come lei -e gli altri condomini "colpiti"- possiate difendervi e' inevitabile l'aiuto e l'assistenza -locale- di avvocati. Per opporsi ad un pignoramento e' infatti necessario ricorrere al giudice ordinario ex articolo 615 del Codice di procedura civile.
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