Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 aprile 2006
Domanda 3 aprile 2006
Spett.le Aduc. Mi rivolgo a Voi per segnalarVi il mio caso. A fine novembre 2005 ho disdetto l'abbonamento ADSL Telecom SmartGate della mia societa', Giacobaus e ho richiesto di sostituirlo con un abbonamento Telecom Alice Business Flat. Contestualmente ho richiesto la visita di un agente commerciale Telecom per scegliere un piano tariffario a me confacente. Ho fatto il tutto tramite il 191 che e' l'unico servizio di assistenza a disposizione degli utenti business. E qui mi permetto di fare un inciso: gli utenti hanno come unico interlocutore un call-center ubicato chissa' dove, i cui operatori non sono professionisti o dipendenti Telecom. Telecom non ha piu' nessun ufficio o sede locale aperta al pubblico. Gia' questo, secondo me, e' aberrante per una societa' come Telecom. Ad ogni modo, il 191 mi ha assicurato che il nuovo abbonamento ADSL mi sarebbe stato attivato entro 20 gg e entro brevissimo tempo avrei ricevuto la visita richiesta. Ai primi di dicembre Telecom mi ha disattivato l'abbonamento SmartGate e da tale momento in poi sono stata costretta a collegarmi a Internet nella normale modalita' dial-up, ovvero attraverso la normale linea telefonica con tutti i costi e gli inconvenienti che cio' comporta. Il 4 gennaio ho ricevuto da parte del servizio 191 una comunicazione circolare datata 29.12.2005 con la quale Telecom mi ringraziava di aver scelto i loro servizi e mi informava, senza neanche scusarsi, che a causa dell'elevato numero di richieste loro pervenute, l'attivazione del servizio ADSL Alice Business da me richiesto avrebbe potuto ritardare e avvenire entro il 15 febbraio 2006. In tale attesa mi offrivano la possibilita' di navigare gratuitamente in modalita' dial-up per un max. di 30 ore fino al 31 marzo 2006. Per ususfruire di tale possibilita' avrei dovuto provvedere a configurare una connessione specifica a Internet. Preciso che dalla fine di novembre, quando ho fatto le richieste, al 4 gennaio, giorno in cui ho ricevuto la comunicazione di cui sopra, io ho sollecitato 2 volte il 191, sia per l'attivazione del nuovo abbonamento, sia per la visita dell'agente. Il 4 gennaio, a seguito della comunicazione ricevuta, ho richiamato il 191 per informazioni circa la configurazione. L'operatrice che ha risposto non si e' presentata, non era a conoscenza della circolare di cui sopra, non era quindi in grado di fornirmi le informazioni a me necessarie, ha affermato che gli utenti sono imbranati, non devono rivolgersi al 191 ma provvedere per conto loro e ha proseguito con tutta una serie di offese a mio carico, e per finire a buttato giu' la cornetta. Lo stesso 4 gennaio ho trasmesso via fax - Nr. 803 308 191 - a TELECOM ITALIA, Servizio Clienti Business, Casella Postale 218, 14100 ASTI AT, Att. ne Amministrazione, e in copia a Telecom Italia - Piazza degli Affari 2 - 20123 Milano MI - Att. ne Amministrazione, e a Telecom Italia - Corso d'Italia 41 - 00198 Roma RM - Att. ne Amministrazione, una lettera con il seguente oggetto "Vs. comunicazione del 29.12.05 - N. Prot. ML2AU324 - Rif. Impianto 0266804283 - Vs. servizio 191" nella quale ho denunciato i disservizi, la maleducazione dell'operatrice, il mancato rispetto di Telecom nei confronti dei propri utenti e i danni da me subiti fino a quel momento, danni per i quali ho richiesto un risarcimento. Telecom non ha mai risposto a questa lettera. In data 09.01.06 ho ricevuto tramite corriere il router Alice, ma la lettera con le istruzioni specifiche per la configurazione solo in data 16.02.06. Al 7 di marzo, il mio collegamento Internet con Alice Business Flat tuttavia non funzionava ancora in quanto il router risultava non funzionante. Ho chiamato in tale data per l'ennesima volta il Nr. 800102120 - dopo tutta una serie di telefonate al 191 che mi rimandava all'800102120 e viceversa - che ha verificato e confermato il difetto del router e mi ha garantito l'intervento di un tecnico Telecom entro 48 ore. Il tecnico e' finalmente arrivato il 13 marzo. Ha constatato che il router risultava effettivamente guasto, l'ha sostituito e ha provveduto ad attivarmi finalmente il collegamento. Un inciso, il 7 marzo mi sono anche informata presso il 191 su quale fine avesse fatto la mia richiesta di visita da parte di un agente commerciale. Il 191 mi ha risposto che la mia richiesta risultava ancora "aperta" ovvero in essere presso di loro, contrassegnata dalla massima priorita'. Mi hanno inoltre detto che la richiesta e' di competenza del centro servizi di Milano e io risiedo a Milano. A tutt'oggi, 31 marzo 2006, io non ho ancora ricevuto nessuna visita. Nel frattempo pero', Telecom ha provveduto a inviarmi con estrema solerzia la sua bolletta nella quale mi sono stati addebitati l'abbonamento e il noleggio Alice Business Flat dal 23 gennaio. In data 7 marzo ho inviato, sempre al Nr. 803 308 191, un'altra lettera agli stessi destinatari Telecom sopraccitati, presentando loro le mie rimostranze e chiedendo il risarcimento dei danni subiti. Inutile dire che non ho ricevuto riscontro alcuno. Ora mi rivolgo a Voi nella speranza che possiate prendere in considerazione il mio caso. L'intento di questa mia segnalazione e' soprattutto quello di non far passare inosservati i disservizi, l'inefficienza e il l'assoluta mancanza di rispetto di Telecom nei confronti dei propri utenti. Ci tengo a precisare che sono da sempre utente Telecom e che ho sempre pagato puntualmente ogni bolletta. La mia impressione e' che poiche' la mia e' una piccolissima societa' di servizi e non un colosso dell'industria con un nutrito ufficio legale al suo interno, Telecom non mi consideri minimamente degna di attenzione. Vi ringrazio fin d'ora dell'attenzione e con l'occasione Vi porgo i miei migliori saluti.
Ornella, da Milano

Risposta ADUC
Dovrebbe fare un riepilogo BREVE di quanto doveva esserle fornito e invece risulta in modo diverso e, con una messa in mora, pretendere il dovuto, inclusi i danni (dimostrandoli e precisandoli al centesimo) che ha dovuto subire per la loro inadempienza: clicca qui
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