Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 aprile 2006
Buonasera, vi scrivo per avere una delucidazione. Nel 2003 mi sono iscritta per la prima volta in una palestra e tra i vari tipi di contratti proposti ho deciso di fare l'annuale perche' mi dava la possibilita' di sospendere l'abbonamento per ragioni di lavoro. Io dirigo un albergo in riviera adriatica ed ogni anno vado via ad aprile dalla mia citta' e torno ad ottobre. Ho specificato che l'annuale mi sarebbe quindi 'durato' circa due anni anziche' uno. Non ci sono stati problemi quindi, quando a novembre 2005 la segretaria mi ha chiamato per dirmi che a meta' dicembre sarebbe scaduto il contratto e chiedendomi se volessi rinnovarlo, ho chiesto se ancora valevano le vecchie condizioni e alla sua risposta affermativa ho deciso di rinnovarlo. Mi hanno anche 'abbonato' tre mesi perche' la volta precedente hanno sbagliato e mi avevano applicato una tariffa piu' alta rispetto al dovuto, tariffa che io ho pagato perche' avevo deciso di pagare a rate e quindi loro avevano chiesto il finanziamento (invece di pagare € 32 ca. ne pagavo 42 mi avevano applicato tariffa full time invece che part time, nel senso che io avevo scelto delle fasce orarie al di fuori delle quali nn potevo accedere alla palestra). Oggi 31.03.06 sono andata in palestra ed ho presentato il mio foglio per sospendere l'abbonamento. A gennaio e' cambiata la proprieta' e il nuovo capo mi ha detto che non puo' accettare e che al massimo mi sospende l'abbonamento per tre mesi totali nell'arco dell'abbonamento (quindi dei 15 mesi spettanti ne farei 10). Volevo sapere, dal momento che io ho fatto l'abbonamento quando c'era ancora il vecchio proprietario, il nuovo non deve rispettare quanto pattuito precedentemente? Al momento io nn trovo una copia del contratto, ma credo che avessero solo scritto la tariffa che ho pagato (360 euro) in computer cmq la segretaria ha evidenziato che invece di 365 gg. tale abbonamento e' valevole per 460 e credo che abbia anche scritto che lo avrei sospeso nell'arco dell'anno cosa posso fare per far valere i miei diritti? Aspetto una vostra risposta in merito, grazie per la cortese attenzione, distinti saluti.
Chiara, da Livorno
Chiara, da Livorno
Risposta ADUC
Il nuovo gestore e' tenuto al rispetto del suo contratto. Purtroppo, senza riscontri scritti e/o testimonianze il tentativo di far valere i suoi diritti si limita ad un tentativo. In ogni caso le conviene ufficializzare la situazione, facendo le sue puntuali richieste in una raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui
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