Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 aprile 2006
Domanda 1 aprile 2006
Mentre Vi ringrazio per l'esito della messa in mora alla Telecom che mi ha mandato una lettera di storno importi a mio favore e che mi dicono riconosceranno entro 90 gg. sono cortesemente a chederVi se l'amministratore del mio condominio puo' ritardare sei mesi l'obbligo di rendicontazione previsto dall'art. 1130. L'esercizio e' scaduto il 30 Sett. 2005, e nonostante le sollecitazioni telefoniche, non sono riuscito a convocare l'assemblea. Cio' premesso, avendo sentito che lo stesso professionista, sarebbe in ritardo anche presso un condominio a noi vicino, avrei pensato di convocare l'assemblea avvisando tutti condomini (circa 40) su due palazzine, e prendere la decisione di revocare il mandato, dopo aver richiesto tutta la documentazione e la contabilita' del 2005. inviando una lettera di messa in mora. Ovviamente mi interessa, in caso di Vs. consiglio positivo a quanto sopra, definire la "tattica" giusta" per obbligare l'amministratore a rispettare i tempi legali per l'approvazione del bilancio (anche l'anno scorso ha ritardato 4 mesi). Quindi: posso convocare io l'assemblea per decimare il da farsi? Se avro' il consenso da parte della maggioranza della proprieta'. debbo spedire la lettera di revoca o la messa in mora circa l'obbligo in questione? Ipotizzando irregolarita' e' meglio ricorrere al magistrato? Chiedo aiuto a Voi e attendo Vs. cortesi determinazioni.
Ennio

Risposta ADUC
Non ci permettiamo di indicarle la tattica migliore (saremmo dei presuntuosi a darle una indicazione senza conoscere la specifica situazione), le possiamo solo dire che inviare una messa in mora all'amministratore in cui intima la convocazione o tenuta entro X giorni, potrebbe agevolare una soluzione. L'organo da adire, in caso di necessita' e' il giudice di pace.
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