Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2001
Subject: Beppe Grillo ed il suo "discorso all'umanita’" del 31.12.2000
Innanzitutto ringrazio anticipatamente chiunque abbia la pazienza di leggermi: l'occasione di cimentarmi per la prima volta in una missiva elettronica "pubblica" mi viene data dalla trasmissione di cui all'oggetto trasmessa in prima serata il 31.12.2000, ed in replica, in seconda serata il primo gennaio 2001 (l'inizio del "terzo millennio"!!!).
Sono, tra l'altro, un abbonato di Panorama, pago il canone RAI e da quasi quattro anni anche gli abbonamenti a Telepiu’ (prima analogico, poi digitale; quest'ultimo "raddoppiato" per l'amore dei miei figli interessati a Disney Channel e Cartoon Network con un ricevitore a loro dedicato).
Gia’ da settimane quelli di "destra", cosi’ molto spesso ci sentiamo essere definiti, polemizzano sul concetto delle "campagne elettorali governative a ns. spese" (i cosiddetti spot di stato) effettuate dalle reti "pubbliche", ma Beppe Grillo e’ stato utilizzato per analogo scopo su reti si’ pubbliche, ma "a pagamento", nate, si diceva una volta, per la liberta’ e l'autonomia e la pluralita’ dell'informazione.
In quest'occasione, pensavo all'ascolto delle prime "battute" del programma, va a finire che lo "tagliano", ma contemporaneamente si evidenziava che non era cosi’ visto che stavo guardando la replica!
Ho finalmente capito il perche’ era stato tollerato: l'inizio era il "prezzo" da pagare per lo "spot anti-opposizione" della propaganda elettorale da PAR CONDICIO che anche Telepiu’ sta’ perseguendo (non a caso da alcuni mesi la RAI e’ un Socio "importante" del Consorzio Telepiu’!!!).
Credo che sia arrivato il momento che il sottoscritto smetta di essere abbonato a queste "televisioni" pluraliste ed indipendenti, e che si limiti, fin quando in questo paese sara’ permesso, a seguire i canali "politicizzati e totalmente nelle mani e nell'uso del suo Unico Proprietario, il Cav. Silvio Berlusconi" perche’ solo cosi’ potra’ avere una vera pluralita’ d'informazione (da Fede a Mentana, da Liguori a Costanzo, ecc. ecc.) e obbiettivita’ su quelli che e’ il vero problema di questo paese: la "ramificazione capillare" delle "varie sinistre" attaccate a tutti i loro livelli (dai Mastella ai Bertinotti) al solo unico loro vero interesse, ovvero il potere di comandare, dirigere, distribuire e raccomandare i loro tesserati, in barba alle liberta’ individuali, di pensiero e di mercato.
So gia’ che nei contratti di Telepiu’ non esiste la possibilita’ di rescindere gli stessi se non in prossimita’ della scadenza, e guarda caso per i miei due la scadenza e’ appena passata, pertanto saro’ costretto a pagare per circa un altro intero anno entrambi, ma la mia volonta’ e’ sicuramente quella di abbandonare tali servizi: spieghero’ ai miei figli i motivi non ideologici, ma realistici, finalizzati alla loro liberta’ di pensiero, che mi hanno portato a questa decisione.
Grazie ancora per l'attenzione e vi autorizzo ad utilizzare, qualora lo riteniate utile, questa mia lettera.
Innanzitutto ringrazio anticipatamente chiunque abbia la pazienza di leggermi: l'occasione di cimentarmi per la prima volta in una missiva elettronica "pubblica" mi viene data dalla trasmissione di cui all'oggetto trasmessa in prima serata il 31.12.2000, ed in replica, in seconda serata il primo gennaio 2001 (l'inizio del "terzo millennio"!!!).
Sono, tra l'altro, un abbonato di Panorama, pago il canone RAI e da quasi quattro anni anche gli abbonamenti a Telepiu’ (prima analogico, poi digitale; quest'ultimo "raddoppiato" per l'amore dei miei figli interessati a Disney Channel e Cartoon Network con un ricevitore a loro dedicato).
Gia’ da settimane quelli di "destra", cosi’ molto spesso ci sentiamo essere definiti, polemizzano sul concetto delle "campagne elettorali governative a ns. spese" (i cosiddetti spot di stato) effettuate dalle reti "pubbliche", ma Beppe Grillo e’ stato utilizzato per analogo scopo su reti si’ pubbliche, ma "a pagamento", nate, si diceva una volta, per la liberta’ e l'autonomia e la pluralita’ dell'informazione.
In quest'occasione, pensavo all'ascolto delle prime "battute" del programma, va a finire che lo "tagliano", ma contemporaneamente si evidenziava che non era cosi’ visto che stavo guardando la replica!
Ho finalmente capito il perche’ era stato tollerato: l'inizio era il "prezzo" da pagare per lo "spot anti-opposizione" della propaganda elettorale da PAR CONDICIO che anche Telepiu’ sta’ perseguendo (non a caso da alcuni mesi la RAI e’ un Socio "importante" del Consorzio Telepiu’!!!).
Credo che sia arrivato il momento che il sottoscritto smetta di essere abbonato a queste "televisioni" pluraliste ed indipendenti, e che si limiti, fin quando in questo paese sara’ permesso, a seguire i canali "politicizzati e totalmente nelle mani e nell'uso del suo Unico Proprietario, il Cav. Silvio Berlusconi" perche’ solo cosi’ potra’ avere una vera pluralita’ d'informazione (da Fede a Mentana, da Liguori a Costanzo, ecc. ecc.) e obbiettivita’ su quelli che e’ il vero problema di questo paese: la "ramificazione capillare" delle "varie sinistre" attaccate a tutti i loro livelli (dai Mastella ai Bertinotti) al solo unico loro vero interesse, ovvero il potere di comandare, dirigere, distribuire e raccomandare i loro tesserati, in barba alle liberta’ individuali, di pensiero e di mercato.
So gia’ che nei contratti di Telepiu’ non esiste la possibilita’ di rescindere gli stessi se non in prossimita’ della scadenza, e guarda caso per i miei due la scadenza e’ appena passata, pertanto saro’ costretto a pagare per circa un altro intero anno entrambi, ma la mia volonta’ e’ sicuramente quella di abbandonare tali servizi: spieghero’ ai miei figli i motivi non ideologici, ma realistici, finalizzati alla loro liberta’ di pensiero, che mi hanno portato a questa decisione.
Grazie ancora per l'attenzione e vi autorizzo ad utilizzare, qualora lo riteniate utile, questa mia lettera.
Risposta ADUC
Non condividiamo la sua opinione in merito alla qualita' di certe reti: piu' o meno, ci sembrano un po' tutte uguali, con i medesimi modi di comportarsi, assai poco trasparenti e tutti tesi ad indottrinare.
Tuttavia, se vuole disdire certi servizi, questo e' il modo migliore per manifestare la propria opinione.
Tuttavia, se vuole disdire certi servizi, questo e' il modo migliore per manifestare la propria opinione.
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