Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 gennaio 2001
Domanda 3 gennaio 2001
Gentile Aduc,
credo di essere vittima di una delle trovate della Telecom del tipo da voi segnalate sul vostro sito. Si tratta del contratto attivato all'inizio dell'anno 1999 per un indirizzo di posta elettronica tin.it: quando comprai il pacchetto pagai per un solo anno di affitto dell'indirizzo; prima della fine del '99 furono da me spediti alcuni email al servizio consumatori della tin per disdire tale contratto. Non avendo mai ricevuto nessuna risposta o avvertimento su eventuali diverse modalita’ per la disdetta, ho pensato che, essendo scaduto il pagamento e non avendolo piu’ rinnovato, il contratto fosse a quel punto annullato. Proprio oggi, invece, ho ricevuto per posta una richiesta di pagamento arretrato per gli anni 2000 e 2001, e dopo aver telefonato al numero verde tin mi e’ stato spiegato che il contratto si rinnova automaticamente a meno che non venga fatta richiesta di disdetta a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. Sicuramente sono stata negligente nell'informarmi, ma mi chiedo perche’ per ben due anni non sia mai stata avvisata in qualche modo di questo rinnovo automatico che sembra una trappola bella e buona ai danni del consumatore inconsapevole. Stando alla lettera ricevuta, verranno avviate procedure legali in caso di mancato pagamento, e vorrei sapere quali potrebbero esserne le conseguenze. Grazie per l'attenzione.

Risposta ADUC
Poiche' e' un problema diffusissimo, se ha letto le precedenti risposte sa gia' che cosa le diremo.
Se non ha stipulato il contratto per iscritto e non ha piu' usato il servizio dopo il primo anno, puo' contestare la legittimita' della clausola, in quanto onerosa e come tale richiederebbe l'esplicita accettazione per iscritto.
Invii dunque una raccomandata A/R, contestando quanto sopra ed affermando la non richiedibilita' di questa cifra, minacciando di chiedere il rimborso del danno nel caso dovessero reiterare questa loro infondata richiesta.
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