Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 marzo 2006
Buongiorno. Vi scrivo da Cosenza. Ho visto che la trasmissione "Chi vuol essere miliardario" condotta da Scotti pubblicizza i prodotti della ditta POLTI relativi ad apparecchi per pulizia domestica come interamente MADE IN ITALY. Ma... lo sapete che lo stabilimento di COSENZA, fatto dalla POLTI con i contributi statali, alla scadenza del contratto quinquennale che lo legava al territorio (cioe' un mese fa' piu' o meno) ha sbattuto in mezzo alla strada 200 lavoratori (quindi 200 famiglie) e ha trasferito tutta la produzione in CINA? E' stata anche intervistata dal tg3 regionale la signora POLTI e si e' giustificata dicendo che il problema non e' dipeso da lei ma dal mercato. Allora, non vi sembra VERGOGNOSO che questi pubblicizzano il loro prodotto come INTERAMENTE MADE IN ITALY e ci sono 200 famiglie ALLA FAME? LETTERALMENTE ALLA FAME??? Vedete voi, almeno voi, se potete denunciare questa ennesima rapina compiuta in questa regione e sulla pelle di questi onesti calabresi. Onesti fino ad ora; si dovra' pur mangiare e pagare mutui in qualche modo.
Risposta ADUC
Pubblichiamo la sua denuncia su Cara Aduc. Evitiamo di fare inutili proclami. Diciamo solo che e' un'ulteriore dimostrazione che "drogare" l'economia con sussidi non porta benefici nel lungo periodo, con conseguente sperpero di risorse pubbliche e speranze deluse.
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