Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 gennaio 2001
Domanda 3 gennaio 2001
Nel mese di febbraio 2000 la Telecom Italia Net mi spedi’ una fattura di L.202.800, inerente il servizio tin.it. Dopo l'iniziale sorpresa, mi rivolsi immediatamente alla suddetta, tramite il numero verde, per avere delucidazioni riguardo a quello che io ritenevo un grosso equivoco. La risposta fu che il sottoscritto aveva sottoscritto tale abbonamento via internet alla fine di Dicembre 1999, in quanto nella richiesta c'erano inseriti i miei dati personali: codice fiscale, indirizzo ecc. Naturalmente, piu’ che alterato chiesi l'immediata rescissione di tale contratto, per il semplice fatto che non lo avevo mai stipulato di persona e, se si trattava di uno scherzo di pessimo gusto, non volevo prestarmi al gioco.
Fatto sta’ che alla fine tutto sembrava appianato; il mio interlocutore mi assicuro’ che tutto si sarebbe risolto in una bolla di sapone e che sarebbe bastata una mia lettera con la quale spiegavo i fatti e davo regolare disdetta.
Non sapevo con chi avevo a che fare.
Il 2 gennaio di quest'anno ho ricevuto un sollecito di pagamento (senza data) con il quale mi si ingiunge di pagare la fattura 9345 entro 15 giorni dal ricevimento, salvo aggravi vari.
Ho richiamato la Telecom e la risposta e’ stata che, si’ c'era la mia lettera chiarificatrice e di disdetta, ma che non bastava a far cancellare il pagamento, l'unico modo (a detta loro) per chiudere la questione senza spese sarebbe, per me, denunciare il fatto ai Carabinieri, spedire la copia della denuncia via fax a mamma Telecom, la quale bonta’ sua si prenderebbe carico di mettere un pietra sopra la questione - salvo controlli!? .
Mi chiedo e vi chiedo: e’ possibile tutto cio’? Non ho mosso un dito per abbonarmi (oltretutto esistono soluzioni ben piu’ vantaggiose), non esistono firme, eppure dovrei pagare e, per non farlo (mio sacrosanto diritto), devo perdere il mio tempo ed inoltrare una denuncia ai Carabinieri. Praticamente, anche in mancanza di documentazioni a favore della Telecom, per l'utente, al danno si aggiunge la beffa.

Risposta ADUC
Noi le consigliamo -se nei termini- di presentare questa denuncia.
Se non potesse piu' farlo, invii una nuova raccomandata A/R a Telecom, facendo presente che la prova che il contratto non sia stato da lei stipulato e' che dalle utenze di cui e' titolare non c'e' stata alcuna chiamata, per cui li diffida dal reiterare tale infondata richiesta, avvisandoli che in caso contrario chiedera' il rimborso del danno.
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