Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2001
Spett.le associazione,
lo scorso 12 agosto 2000, mio padre, deceduto nel 1993, ha ricevuto dalla Banca d'Italia un rimborso per l'IRPEF relativa alla dichiarazione dei redditi del 1993 dell'importo di Lit.334.000.
Il vaglia cambiario purtroppo e’ "non trasferibile" e sentita una consulenza presso un circolo ACLI, ci e’ stato consigliato di lasciar perdere poiche’ le spese per le pratiche quasi annullerebbero la gia’ esigua cifra.
Ora, non tanto per la cifra quasi ridicola del rimborso, quanto per l'ingiustizia di cui mi sento vittima, mi rivolgo a voi per sapere se esista la possibilita’ di incassare questo vaglia senza doversi perdere in meandri burocratici e in carte bollate.
lo scorso 12 agosto 2000, mio padre, deceduto nel 1993, ha ricevuto dalla Banca d'Italia un rimborso per l'IRPEF relativa alla dichiarazione dei redditi del 1993 dell'importo di Lit.334.000.
Il vaglia cambiario purtroppo e’ "non trasferibile" e sentita una consulenza presso un circolo ACLI, ci e’ stato consigliato di lasciar perdere poiche’ le spese per le pratiche quasi annullerebbero la gia’ esigua cifra.
Ora, non tanto per la cifra quasi ridicola del rimborso, quanto per l'ingiustizia di cui mi sento vittima, mi rivolgo a voi per sapere se esista la possibilita’ di incassare questo vaglia senza doversi perdere in meandri burocratici e in carte bollate.
Risposta ADUC
In quanto erede, portando copia della dichiarazione di successione, dovrebbe riuscire ad ottenere i soldi -ma potrebbero anche richiederle un atto notorio.
Intanto si rechi ad uno sportello di Bankitalia, poi valuti la richiesta.
Intanto si rechi ad uno sportello di Bankitalia, poi valuti la richiesta.
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