Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2006
Domanda 29 marzo 2006
Saluti a voi di Aduc che siete sempre molto disponibili e utili con i vostri consigli mi rivolgo a voi per un consiglio su una faccenda particolare: ho acquistato il 18 giugno 2003, assieme al mio computer, un monitor Philips da 19 pollici, del quale devo dire sono sempre stato soddisfatto mi sono reso conto purtroppo pero', pochi minuti fa, di uno strano ed inquietante, e suppongo anche pericoloso, difetto: il monitor da la scossa!!! Mi spiego meglio: avvicinando il dito, la mano, comunque sfiorando o toccando lo schermo, si avverte distintamente la sensazione di una scossa elettrica... di solito sono scosse elettrostatiche di entita' minima, come se ne prendono sulla televisione, ma questa stavolta e' duratura e usando un cerca fase questo addirittura si illumina... ovviamente sono subito corso ai ripari controllando fili e prese ed e' tutto regolare, indossando pantofole di gomma l'entita' della scossa si riduce quasi del tutto ma e' sempre li... ho contattato or ora l'assistenza clienti, ma essendo passati i fatidici due anni credo che mi vedro' rispondere picche... ma e' un monitor, pagato fior di soldi, che non manifesta soltanto un semplice difetto, da la scossa! potro' eventualmente correre ai ripari se mi vedessi negato il diritto all'assistenza o alla sostituzione? Questo caso in che ottica rientra? Fin quando un oggetto e' semplicemente "non conforme" al suo utilizzo e' un conto, ma quando questo diventa un rischio per l'incolumita' dell'utente, e' sempre la stessa cosa? Dovro' sborsare qualcosa (eventualmente mi chiedessero cifre) o saranno tenuti ad un intervento gratuito? Chiedo perche' con i prezzi attuali conviene comprare un monitor nuovo anziche' aspettare le varie trafile, i viaggi (con annessi rischi del trasporto) e riparazioni, nonche' i costi di spedizione... perdonatemi se ho esagerato con il testo, ma ho cercato di descrivere la situazione in maniera quanto piu' precisa possibile, grazie mille.
Ciro, da Pozzuoli

Risposta ADUC
Purtroppo non vi sono molte strade, e quelle possibili non sono facili da percorrere. Visto il tempo decorso dall'acquisto, o si attiene ai termini della garanzia contrattuale del produttore (ma temiamo non sia piu' valida) o rimane solo la possibilita' di sostenere che possa trattarsi di un vizio di tale natura da dover essere ritenuto conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio. Innanzitutto e' necessario un parere professionale di un tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema. In seguito, per poter sostenere che il problema derivi da un difetto di fabbricazione conosciuto o conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio, occorrera' l'ausilio di un tecnico perito. Conseguentemente, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito il cui termine prescrizionale e' di 5 anni. Su questa base, con l'aiuto di un legale, si potra' pertanto procedere a contestare facendo causa presso un giudice di pace.
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