Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2006
Domanda 29 marzo 2006
Buongiorno, ho sottoscritto nel dicembre 2004 un compromesso per l'acquisto di una villetta che avrebbero dovuto consegnarmi entro il 31/12/2005 (nel compromesso c'e' scritto testualmente "Il rogito dovra' essere effettuato entro e non oltre il 31/12/2005 presso il notaio XXX; e' ammessa una proroga di 90gg, salvo cause di forza maggiore). Ora, tra qualche giorno scade il termine anche per la proroga e la villetta non e' ancora pronta (fa parte di un lotto di 20 villette a schiera) e sembra che ci vorranno ancora due mesi perche' il tutto sia pronto. Dato che il 30 Marzo dovro' rogitare e liberare l'appartamento dove abito attualmente (che dovevo gia' liberare dal 31 Gennaio, ma pagando un corrispettivo al mio acquirente, ho utilizzato sino ad oggi) ho tentato di fare un accordo con il costruttore per poter entrare nella villetta anche con i lavori non ultimati, effettuando il rogito, pagando il saldo, proponendo pero' di trattenere una parte del saldo presso il notaio (nominato del costruttore) a garanzia dei lavori da ultimare. Il costruttore ha rifiutato (mi concede di entrare prima, con acqua ed elettricita' di cantiere, ma vuole che io saldi tutto al rogito) e quindi io penso di avere ragione di inviare una messa in mora a partire dal 1° di Aprile per inadempienza contrattuale. Ora, facendo un passo simile, chiaramente i rapporti (sinora piuttosto amichevoli) si deteriorebbero e temo che poi la consegna possa slittare ulteriormente (il mio problema principale e' che ho due bimbi molto piccoli e stare "accampati da qualche parte non sara' certo simpatico), quindi la domanda e' questa: secondo voi e' meglio fare subito una messa in mora per mettere il costruttore alle strette, oppure pazientare ancora un po' e poi magari chiedere dei danni morali dopo che la casa mi sara' stata consegnata? (tenendo presente che fino all'ottobre scorso mi avevano assicurato di consegnarmi la villetta entro dicembre, poi hanno cominciato a rimandare di mese in mese). Ringraziando per l'attenzione che mi accorderete porgo i miei piu' cordiali saluti.
Massimo, da Trovo

Risposta ADUC
Non e' chiara la sua preoccupazione, perche' se teme per il deterioramento dei vostri rapporti, per quale motivo poi ipotizza la messa in mora? Comunque, salvo accordi bonari, non ci sono alternative alla messa in mora (clicca qui): intimi la consegna entro i 15 giorni successivi alla scadenza altrimenti considerera' xx euro per ogni giorno di ritardo, altrimenti si rivolgera' in giudizio.
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