Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 marzo 2006
Buongiorno vorrei rendervi conto della incredibile sorpresa che ho avuto in questi giorni. Ho ricevuto una telefonata dalla Telecom, nella quale venivo avvertito che avrei ricevuto una fattura Telecom decisamente alta e fuori dal normale: 1,200. In seguito al mio stupore e incredulita', mi e' stato risposto che nell'aprile 2005 (un anno fa), e' stata fatta una telefonata da casa mia al 187, dove veniva richiesto il passaggio da Alice Flat ad Alice Time. Richiesta che a me risulta estranea. Ho chiesto se avessero un documento scritto e firmato dove richiedevo tale passaggio, ma loro si sono limitati a dire che per queste "operazioni" basta una telefonata proveniente da casa mia, (magari fatta da me solo per avere un informazione, o magari nemmeno fatta). La cosa piu' incredibile e' che da aprile ad oggi Telecom si e' "dimenticata" di addebitarmi i consumi di Alice Time, in modo che io dagli estratti conto della banca (avendo La domiciliazione bancaria), non mi rendessi conto dei costi di tale servizio. Ora a distanza di un anno si sono resi conto che era arrivato il momento di farmi pagare il tutto. Non mi hanno mandato la fattura in banca, ma mi hanno chiamato dicendomi che ho 30 giorni di tempo per pagare. Ma a voi non vi sembra un raggiro bello e buono?? Come mi dovrei comportare adesso? Prendermi un avvocato? Pagare?? Ma possibile che si possa venire raggirati in questo modo e senza la possibilita' di difendersi... puo' un semplice utente mettersi contro un mega-azienda come la Telecom ???? Ringrazio anticipatamente per una vostra gentilissima e quanto mai utilissima risposta.
Mauro e Erika, da Savignano sul Panaro
Mauro e Erika, da Savignano sul Panaro
Risposta ADUC
La cosa e' possibile, anche se non facile, a condizione che esistano dei presupposti validi per agire. Ci pare che lei li abbia, ma dobbiamo invitarla alla cautela facendole presente alcuni punti: come l'operatore le ha detto e' possibile chiedere le modifiche contrattuali via telefono, ma di solito segue una conferma scritta o comunque l'utente si accorge del cambiamento da una fattura (che ci risulta debba essere emessa, contrattualmente, ogni bimestre). Presunto che lei abbia utilizzato il servizio dovrebbe dimostrare che NON era a conoscenza della modifica indebitamente eseguita, e provare non solo che non le e' mai giunta una fattura relativa al servizio TIME ma che, idealmente, continuavano ad arrivare quelle del servizio regolarmente sottoscritto. Nel caso, per esempio, ci fosse anche una sola fattura, magari pagata con il rid, da dove si evince che risulta attivo il servizio TIME cio', unitamente al fatto che tale servizio e' stato utilizzato, potrebbe crearle difficolta' nel dimostrare che non ha fatto alcuna richiesta. Cio' non significa che non puo' tentare ma che, ripetiamo, deve agire con cura e cautela, consapevole dei rischi. Invii una messa in mora a TELECOM facendo il punto della situazione (in modo sintetico), contestando l'attivazione come indebita e chiedendo l'annullamento -con ripristino della situazione pregressa- ed il ricalcolo dei consumi. Successivamente, se non dovesse risolvere in tal modo, tenti una conciliazione davanti al CORECOM regionale. Trova tutte le istruzioni qui (puo' agire, almeno in queste fasi, da solo e a costi ridotti): clicca qui
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