Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 marzo 2006
Buongiorno, qualche mese fa a mia madre, intestataria al pra della mia autovettura viene notificata una multa per divieto di sosta. Non mi era stata contestata, ero fermo in auto che telefonavo in prossimita' di una fermata dell'autobus, ma non sono sceso dall'auto e nessun vigile urbano si e' avvicinato. Ho provveduto a presentare il ricorso al Giudice di Pace nel termine di 60 giorni indicando nello stesso modulo sia il proprietario dell'auto, che il mio nome in quanto conducente e chiedendo la sospensione della sanzione e della sanzione accessoria che prevede la decurtazione di 2 punti sulla patente. Ci viene inviata ad entrambi la comunicazione che il ricorso verra' discusso tra qualche mese e pertanto di presentarsi il giorno stabilito all'ora fissata. Oggi a mia madre viene recapitata una multa per non aver comunicato chi era alla guida entro 30 giorni. Se ci sono 60 giorni per fare ricorso, che senso ha dover comunicare i dati del conducente entro 30??? e dato che il conducente e' parte attiva nel ricorso, quante volte deve essere comunicato??? Gradirei un Vs. consiglio. Grazie in anticipo.
Claudio, da Arezzo
Claudio, da Arezzo
Risposta ADUC
La comunicazione del conducente e' una formalita', prevista dalla legge, che deve essere compiuta ANCHE se viene presentato un ricorso. In tal caso, infatti, pur rimanendo obbligatorio comunicare chi era alla guida per agevolare la decurtazione dei punti, e' previsto che questa avvenga SOLO alla fine del procedimento nel caso in cui il ricorso venga respinto. Di tutto cio' dovrebbe esserci annotazione sul verbale, in ogni caso.
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