Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2006
Gentili signori buonasera, vorrei un consiglio sulla seguente situazione: mi e' pervenuto, oggi 24 marzo 2006, il bollettino per pagare il canone di abbonamento RAI per l'anno in corso e che paghero' senza obiezioni. Pero' non vorrei trovarmi nei guai per l'anno precedente in quanto, nell' ottobre 2004, ho scisso il mio nucleo familiare (composto dai due coniugi e due figli) da quello di mio padre (eravamo tutti sotto mio padre; ed era composto cosi': Padre, madre, noi coniugi e i ns. figli) abitando in un appartamento unico mentre adesso sono due gli appartamenti e comunicanti. Ovviamente i televisori erano di proprieta' di mio padre e, correttamente, era mio padre a pagare il canone di abbonamento RAI. Visto quanto sopra, pertanto, sono a chiedere un consiglio su come potermi tutelare per l'anno scorso che, ripeto, abitavamo in un unico complesso comunicante. Spero di essermi spiegato chiaramente e spero in un Vs. urgente riscontro. Grazie per la collaborazione e buon lavoro.
Rossano, da Campi Bisenzio
Rossano, da Campi Bisenzio
Risposta ADUC
Crediamo che lei debba pagare dal momento in cui ha creato due nuclei famigliari diversi, perche' la tassa/canone non si paga per apparecchio, ma proprio per nucleo (anche se due nuclei usufruiscono del medesimo apparecchio). Le consigliamo di mettersi in contatto con l'ufficio regionale della Rai (veda in elenco telefonico) e sentire come sanare questo trascorso. Oppure puo' non fare nulla, sperando che alla Rai non ci facciamo caso, ma quando e se le giungera' una richiesta (valida entro 10 anni) l'importante e' che abbia cognizione di causa della sua condizione da ottobre 2004 in poi.
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