Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 marzo 2006
Domanda 25 marzo 2006
Ad agosto dell'anno scorso (2005) il mio compagno ha chiesto il suggellamento dell'apparecchio televisivo a partire dal 1 gennaio 2006 con Raccomandata A/R, seguendo alla lettera le procedure richieste dalla RAI (Restituzione libretto di abbonamento, pagamento di Euro 5,16 tramite vaglia postale per spese, ecc). Il motivo era dovuto ad un nostro trasferimento in Spagna che forse sara' definitivo, anche se continuiamo per il momento a "tenere" il nostro appartamento qui in Italia. Tornati per pochi giorni in Italia, il mio compagno riceve una lettera di avviso di pagamento del canone (scaduto il 31 gennaio 2006) da parte dell'Agenzia delle Entrate SAT (no raccomandata) in cui, oltre al pagamento dei 99,60 Euro del canone, gli viene applicata anche una sanzione amministrativa di ulteriori 7,81 Euro. Naturalmente il mio compagno non intende sottomettersi a questa arrogante richiesta, in quanto ha presentato regolare disdetta e richiesta di suggellamento, che e' stata ignorata dall'Agenzia delle Entrate. Come si deve comportare? Non mi sembra assolutamente giusto cio' che gli viene ingiunto, e credo che l'Agenzia delle Entrate non possa assolutamente permettersi di agire in questo modo. Grazie per la Vostra disponibilita'.
Maria, da Genova

Risposta ADUC
Se la richiesta e' stata inviata per lettera semplice potra' anche ignorarla, considerando anche che il suo compagno e' tutelato dalla prova di invio -e ricevimento- della raccomandata di disdetta. Potrebbe trattarsi di un semplice disguido dipendente dalla scarsa organizzazione degli uffici RAI, che magari sara' "rimediato" col successivo invio del questionario (da riempire e restituire) con il quale dovrete perfezionare la pratica di cancellazione. Se invece arrivassero richieste formali (per raccomandata a/r) sara' necessario replicare.
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