Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 marzo 2006
Domanda 24 marzo 2006
Cara Aduc. Ho letto su "Disinformazione. it" un articolo dal titolo: "WiFi? E' pericoloso, va messo al bando", tratto da http://punto-informatico.it/p. asp?i=58011, nel quale si parla di un'universita' canadese la cui direzione ha messo al bando la copertura WiFi dell'ateneo e, piu' in generale, ha deciso di vietare l'uso di dispositivi WiFi all'interno degli edifici universitari, per la salute di studenti e docenti. Di recente mia sorella ha istallato un dispositivo sul tetto della palazzina della quale io occupo l'ultimo piano, la mansardina e soprattutto il terrazzo, ricavato all'interno del tetto; questo dispositivo. (non so se chiamarlo antenna) si trova a 50 cm dallo stesso terrazzo, e' sullo stesso piano e in particolare i miei gatti vivono li' e passeggiano tutto il giorno sul tetto e sul terrazzo stesso, ed io stessa ed altri che vivono con me ci sto la maggior parte del tempo, oltre a volerci vivere regolarmente, (sto infatti facendo un bagno ed una piccola cucina). Nessuno mi ha chiesto se ero d'accordo e mi sono trovata per caso li' lo stesso giorno che la cosa e' stata istallata: hanno cosi' potuto farlo, infatti il terrazzo e' di mia proprieta' e devo accompagnarli io per l'antenna televisiva ecc., accenno brevemente al fatto che siamo da poco uscite da un ricorso del tutto illegittimo che lei mi ha fatto con procedimento d'urgenza di riapropriazione nel possesso dello stesso terrazzo, contenzioso che io ho vinto, ma dopo tre anni di grande tensione e conseguenze sulla mia salute notevoli: non voglio dilungarmi se non per spiegare che devo farla contattare dal mio avvocato proprio adesso perche' questa sorella ha costruito di recente una stanza nello scantinato comune, senza neanche interpellarmi e senza richiedere le modifiche all'ufficio tecnico del comune, coinvolgendomi in una operazione non legale. Quando i tecnici hanno istallato il dispositivo mi hanno detto che queste "scatole" sostituiscono l'ADSL nei piccoli centri, e sostenuto che non e' dannoso. Io vorrei mi deste delle risposte sulla anche solo possibile nocivita' di questa antenna, e se per esempio potrei chiedere lo spostamento della cosa su una delle sue finestre, (infatti, pur abitando lei al piano terra, il suo appartamento e' molto alto perche' la casa e' costruita su una cinta di mura ciclopiche, si trova sulla cima della collina di 400 metri circa, con la pianura pontina soltanto davanti fino al mare), oppure se potete indicarmi a chi rivolgermi per informazioni sella nocivita' e legali sulle richieste che io posso avanzare, come la rimozione o lo spostamento dell'antenna. Scusandomi per la lunghezza dello scritto, vi ringrazio e spero vogliate rispondermi al piu' presto, avendo spiegato lo stato dei nostri rapporti e il momento in cui mi trovo di regolazione di altri abusi da parte sua.
Francesca, da Roma

Risposta ADUC
Dovrebbe chiedere l'intervento dell'Arpat per la parte ambientale e dell'Asl per quella sanitaria.
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