Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 marzo 2006
Domanda 22 marzo 2006
Spett.le Aduc, scrivo per chiedere un consiglio. Qualche mese fa ho acquistato una moto usata da un privato. Abbiamo tra l'altro sottoscritto una scrittura privata in cui io affermavo di acquistare la moto vista e piaciuta nelle condizioni in cui si trovava e il venditore dichiara il mezzo esente da vizi occulti. Dopo qualche centinaio di km percorsi, la moto ha iniziato a manifestare un eccessivo consumo di olio motore. Per spiegare il motivo per cui inizialmente il consumo sembrava assente, un meccanico ha ipotizzato che il venditore avesse messo olio in eccesso (oltre il livello massimo) per mascherare il problema per qualche tempo. Una riparazione sarebbe costosa e forse non giustificata dal valore della moto (2.150 euro). Volevo chiedere se, avendo dichiarato il venditore che la moto era esente da vizi occulti, posso in qualche modo chiedere i danni al venditore. Come potrei fare? Rivolgendomi al giudice di pace? E in questo caso quale sarebbe il foro competente? Io ho residenza in provincia di Milano, il venditore in provincia di Savona (ma vive e lavora in provincia di Milano) e la compravendita e' avvenuta nella provincia di Milano, dove di fatto vive e lavora il venditore, con registrazione al PRA di Milano? Grazie per l'aiuto. Cordiali saluti.
Fulvio, da San Giorgio su Legnano

Risposta ADUC
Prima le conviene accertarsi della veridicita' della sua ipotesi, infatti tocca a lei provare l'esistenza del vizio occulto. Se appurasse cio', ma chieda ai meccanici a cui si rivolge di essere "severi" nelle valutazioni e non accondiscendenti, faccia le sue richieste (sconto, risarcimento danni, ecc.) al venditore tramite una raccomandata a/r di messa in mora clicca qui Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace (quello del suo comune o quello di Milano dovrebbero essere competenti), le consigliamo prima di tentare una CONCILIAZIONE.
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