Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2006
Cara Aduc, con riferimento al vostro articolo: "IMMIGRAZIONE. SE QUESTO E' IL MODO DI GESTIRE I FLUSSI... SIAMO SICURI CHE SERVANO? " premesso che ho un enorme stima nei vostri confronti, verso annualmente un contributo non perche' sono buono, ma perche' lo meritate ampiamente visto che in molti casi mi avete aiutato, cosa che fate con chiunque abbia bisogno.
Premesso cio' vi chiede almeno a voi di non scrivere cose purtroppo inesatte, come fanno i nostri politici.
Nel vostro articolo fate riferimento a lavori che gli italiani non vogliono piu' fare, ma io vi chiedo avendo lavorato molto in fabbrica e tuttora alla ricerca di un posto fisso, visto che sono diversi anni che lavoro con contratti a termine quali sarebbero questi lavori???
Io fatto lavori su turni, lavori in cui si veniva a contatto con sostanze nocive e via discorrendo, ho avuto contratti a termine anche di molto lunghi, be cosa dire riguardo l'assunzione e' tuttora un miraggio, perche' spesso l'azienda preferisce assumere cittadini stranieri, magari non iscritti ai sindacati e a cui puo' chiedere straordinari non pagati e via discorrendo....
Tutti i diritti che i lavoratori hanno ottenuto in decenni di lotte sindacali stanno andando in fumo, e oltretutto secondo il vostro articolo dovrei anche vergognarmi di come i miei politici trattano gli stranieri, io penso che ognuno risponda delle proprie azioni, sarebbe anche ora che i politici rispondessero delle proprie non pensate? che responsabilita' ho io delle code e dei disagi indiscutibili che queste persone sono costrette ad affrontare per colpa della politica?
e se vogliamo dirla tutta se realmente ci fosse una democrazia io potrei in parte sentirmi responsabile, ma di quale democrazia possiamo parlare in Italia?
E' ovvio che gli stranieri vengono trattati male dalle istituzione, non sia mai che si integrino e anche loro insieme agli italiani facciano scioperi e reclamino di essere trattati come esseri umani.
Preferisco terminare qua il mio giudizio per non essere considerato un pericoloso sovversivo filo-nazista, tra l'altro a me la politica interessa ma quella attuale di destra o sinistra (dov'e' la differenza?) mi disgusta.
C'e' chi ogni tanto ha il coraggio di dire che forse quello che si cerca e' la guerra tra poveri, chissa' che forse abbia ragione?
Vi chiedo solo questo se possibile, non schieratevi politicamente, almeno voi, siate un'associazione realmente indipendente!
Mi scuso per la critica al vostro articolo, mi e' parso pero' opportuno, la mia stima rimane inalterata nei vostri confronti.
Saluti.
Alfredo, da Torri di Quartesolo
Premesso cio' vi chiede almeno a voi di non scrivere cose purtroppo inesatte, come fanno i nostri politici.
Nel vostro articolo fate riferimento a lavori che gli italiani non vogliono piu' fare, ma io vi chiedo avendo lavorato molto in fabbrica e tuttora alla ricerca di un posto fisso, visto che sono diversi anni che lavoro con contratti a termine quali sarebbero questi lavori???
Io fatto lavori su turni, lavori in cui si veniva a contatto con sostanze nocive e via discorrendo, ho avuto contratti a termine anche di molto lunghi, be cosa dire riguardo l'assunzione e' tuttora un miraggio, perche' spesso l'azienda preferisce assumere cittadini stranieri, magari non iscritti ai sindacati e a cui puo' chiedere straordinari non pagati e via discorrendo....
Tutti i diritti che i lavoratori hanno ottenuto in decenni di lotte sindacali stanno andando in fumo, e oltretutto secondo il vostro articolo dovrei anche vergognarmi di come i miei politici trattano gli stranieri, io penso che ognuno risponda delle proprie azioni, sarebbe anche ora che i politici rispondessero delle proprie non pensate? che responsabilita' ho io delle code e dei disagi indiscutibili che queste persone sono costrette ad affrontare per colpa della politica?
e se vogliamo dirla tutta se realmente ci fosse una democrazia io potrei in parte sentirmi responsabile, ma di quale democrazia possiamo parlare in Italia?
E' ovvio che gli stranieri vengono trattati male dalle istituzione, non sia mai che si integrino e anche loro insieme agli italiani facciano scioperi e reclamino di essere trattati come esseri umani.
Preferisco terminare qua il mio giudizio per non essere considerato un pericoloso sovversivo filo-nazista, tra l'altro a me la politica interessa ma quella attuale di destra o sinistra (dov'e' la differenza?) mi disgusta.
C'e' chi ogni tanto ha il coraggio di dire che forse quello che si cerca e' la guerra tra poveri, chissa' che forse abbia ragione?
Vi chiedo solo questo se possibile, non schieratevi politicamente, almeno voi, siate un'associazione realmente indipendente!
Mi scuso per la critica al vostro articolo, mi e' parso pero' opportuno, la mia stima rimane inalterata nei vostri confronti.
Saluti.
Alfredo, da Torri di Quartesolo
Risposta ADUC
Non c'e' nessun bisogno di giustificare le sue critiche, ci mancherebbe altro. Rimaniamo con la nostra visione, ma non ci chieda di non schierarci politicamente. Lo facciamo giorno per giorno su diverse materie. Le nostre prese di posizioni sono tutte sul sito: la nostra politica e' a favore delle liberta' e della responsabilizzazione individuale del cittadino, della possibilita' di scegliere del consumatore e tanto altro.
"Non schieratevi politicamente", ci scrive. Evidentemente intende "ne' a destra, ne' a sinistra", questo glielo garantiamo.
Pubblichiamo il suo intervento su Cara Aduc.
"Non schieratevi politicamente", ci scrive. Evidentemente intende "ne' a destra, ne' a sinistra", questo glielo garantiamo.
Pubblichiamo il suo intervento su Cara Aduc.
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