Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2006
Domanda 17 marzo 2006
Buonasera, mi rivolgo a voi per ricevere un consiglio riguardo la seguente situazione. Sabato scorso, ho acquistato presso un regolare negozio di animali tutto il necessario per tenere un criceto (gabbia, accessori, mangime e lettiera) e ovviamente il criceto che pero' mi e' stato offerto in omaggio. L'animale e' stato prelevato da una gabbia a mio avviso sovraffollata e mancante di ogni sorta di accessorio necessario per la salute e la vitalita' di un criceto, questa situazione e' stata una delle cause che mi ha spinto a prelevare l'animaletto. Sin dal principio la creatura mi e' sembrata un po' smorta, ma ho pensato che la cosa fosse dovuta alle poco agevoli condizioni di vita godute fino al momento. Una volta a casa la situazione non e' migliorata, anzi, si e' fatta peggiore: l'animale faticava a mangiare, bere e non si muoveva quasi mai (cosa strana per un piccolo roditore), finche' questa mattina e' morto (poco prima che lo prelevassi per portarlo da un veterinario). Subito dopo la morte ho contattato telefonicamente un veterinario chiedendo quali potessero essere le cause della morte specificandone i sintomi e spiegando di aver notato sull'animale una forte sudorazione all'addome fin dal giorno dell'acquisto. Mi e' stato detto che questa eccessiva sudorazione e' gia' di per se un segno di cattiva salute, probabilmente dovuto ad un occlusione intestinale (dovuta ad un errata alimentazione), ma anche indicativo di una possibile infezione virale. E' bene notare, a questo punto, che ho gia' posseduto un animale della medesima razza senza alcun problema, anzi, essendo animalista ed appassionata di roditori mi sono ben documentata (parlando con veterinari e leggendo manuali) per poter garantire al soggetto un'adeguata cura, avendo particolare riguardo per la dieta, di conseguenza non nutro sospetto di essere causa del malessere del criceto da poco deceduto, in quanto so bene cosa ed in quale quantita' somministrare all'animale come cibo. Ho lamentato la cosa al negoziante, adducendo che pretendevo di ricevere un altro esemplare, in quanto la sfortunata creatura rilasciatami era sicuramente gia' malata (l'acquisto, ricordo, era stato fatto di sabato, la domenica non v'erano veterinari disponibili ed il decesso e' avvenuto la mattina di questo martedi'), ed avendo il minor valore sul prezzo totale d'acquisto (la sola gabbia, infatti, vale parecchie volte il prezzo di un singolo criceto) mi sono sentita truffata. Ho ricevuto una secca risposta negativa (non commentero' in questa sede il tono e la maleducazione dell'uomo). Quello che desidero sapere e' se ho fatto bene e se devo insistere con la mia pretesa, dato che, anche per la precaria condizione della generalita' degli animali del negozio, sono sicura che il criceto fosse gia' malato da molto prima dell'acquisto. Inoltre, vorrei sapere come fare per mandare controlli competenti in merito al negozio. Vorrei sottolineare che il modo in cui gli animali sono tenuti e' a dir poso scandaloso (gabbiette anguste e sovraffollate) e che il mio cricetino e' stato maltrattato dal negoziante nel momento del prelievo (cosa che gli ho fatto notare in malo modo). Avendo gia' fruito con profitto dei vostri utili consiglio sono sicura che saprete indicarmi la cosa migliore da fare. Restando in attesa di una vostra risposta porgo i miei piu' distinti saluti.

Risposta ADUC
Si rivolga ad un'associazione animalista per segnalare la poca cura del negozio nei confronti degli animali. Per quel che riguarda il suo diritto di ottenere il cambio, valgono le regole stabilite in questa scheda (veda alla voce garanzia): clicca qui Consideri che nel suo caso c'e' la variante "regalo". In pratica, se l'omaggio fosse collegato agli altri acquisti ed interpretabile come incentivo all'acquisto le regole indicate mantengono tutta la loro valenza (ha presente le televendite? Apparentemente l'oggetto in vendita e' un materasso, poi "regalano" l'intera stanza da letto. Ebbene la garanzia e' su tutti i prodotti promessi, senza distinzioni). Invece, se il regalo fosse del tutto separato dal contratto di compravendita le cose cambierebbero. Da come ci ha prospettato i fatti, sono possibili interpretazioni non univoche. Se non trovaste una soluzione bonaria, faccia le sue richieste al venditore tramite una raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui
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