Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 marzo 2006
Cara Aduc, vi scrivo per un consiglio. Mi e' stata appena notificata una multa piuttosto strana (sembra una di quelle pretestuose, fatta apposta per far cassa) per un'infrazione che sono certo di non aver commesso. Secondo quanto scritto sul verbale il giorno 20/12/2005, a Roma alle ore 8:17 avrei fatto un INGIUSTIFICATO USO DEL SEGNALATORE ACUSTICO violando la norma di cui all'Atr. 156/1-5 del c.d.s.! Non si capisce bene nemmeno il punto esatto, visto che viene riportato quanto segue: V PINDARO V C COLOMBO PROV. V PINDARO DIR. V C COLOMBO Ovviamente, sempre secondo il verbale, non e' stato possibile contestarla per IMPOSSIBILITA' DI FERMARE IL VEICOLO IN CONDIZIONI DI SICUREZZA E NEI MODI REGOLAMENTARI A CAUSA DELL'INTENSITA' DEL TRAFFICO. In realta' quel giorno non e' successo proprio nulla di strano e sono certo di essere effettivamente passato per il punto indicato (un incrocio con semaforo, dove stazionavano anche i vigili) diversi minuti prima di quanto riportato. Infatti controllando il foglio delle timbrature aziendali risulta che ero in ufficio alle 8:39 e cioe' solo 19 minuti dopo, quando invece ogni mattina per il percorso da quel semaforo al mio ufficio ci vuole in media quasi il doppio del tempo, e talvolta di piu'. Quanto alla mancata contestazione, all'incrocio del semaforo in questione, che e' sempre molto trafficato, si passa sempre a passo d'uomo e ci si deve obbligatoriamente fermare piu' e piu' volte in mezzo all'incrocio per dare la precedenza e mi sembra alquanto inverosimile che non siano riusciti nemmeno a tentare di segnalarmi di accostare. Peraltro nei due semafori successivi stazionavano comunque altri vigili, ai quali, se avessero voluto, potevano richiedere di fermarmi con comodita' e in tutta sicurezza. Infine, se l'intensita' del traffico era tale da non consentire nemmeno di farmi fermare, come possono poi sostenere di essere certi della provenienza dell'infrazione? Pensate che sussistano le condizioni per un ricorso? Se si, e' meglio al Prefetto o al Giudice di Pace? Grazie.
Valerio, da Roma
Valerio, da Roma
Risposta ADUC
Un eventuale ricorso al giudice di pace (escluda il prefetto) sara' basato sulle testimonianze dei vigili e sua. L'unico elemento di "certezza" e' l'orario d'ingresso in azienda, comunque contestabile perche' l'auto poteva essere usata da un'altra persona. Valuti se proporre ricorso, considerando che i vigili sono "maggiormente" attendibili agli occhi del giudice rispetto a lei: clicca qui
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