Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 marzo 2006
Vorrei chiederVi un consiglio in merito ad una prestazione d'opera che presumo non correttamente portata a termine. Ho acquistato due porte blindate per due appartamenti dello stesso edificio di mia proprieta' dalla ditta Centroinfissi Security S.r.l. di Sandrigo (Vi). Gli articoli mi sono stati consegnati a e montati lo stesso giorno ed e' stata emessa una unica fattura specificando nella descrizione "ingresso A" per la prima porta e "ingresso B" per la seconda porta, quest'ultima riconoscibile rispetto alla prima solo per la presenza del vetro, e come tale identificata in fattura. Nelle porte sono installate due serrature speciali, le cui chiavi, consegnateci in prima istanza, non possono fungere da matrice per delle copie ma ad ogni serratura e' stato assegnato un codice grazie al quale solo la casa costruttrice della serratura puo' riprodurre la copia. Questo codice viene consegnato al cliente inciso in una tessera plastificata, tessera che, per motivi di sicurezza, non e' in nessun modo riconducibile alla relativa serratura tramite numeri identificativi o altro! Al momento di fare l'ordine per delle copie della chiave mi sono trovato in difficolta' per riconoscere quale tessera corrispondesse a quale serratura, solo un numero "1" scritto a pennarello su una scatola che conteneva una delle 2 tessere mi ha fatto ipotizzare che tale tessera corrispondesse all'ingresso A. Ingenuamente non ho verificato preventivamente con la ditta di cui sopra se la corrispondenza fosse esatta (e tra parentesi loro stessi non avrebbero saputo darmi alcuna risposta!) e ho fatto l'ordine di n° 3 copie per il valore di 23€ /cad piu' le spese di spedizione. Al ricevimento della merce mi sono accorto che le chiavi corrispondevano all'altro appartamento, e tempestivamente (dopo 3 giorni ma c'era anche il fine settimana nel mezzo), ho reso nota la cosa alla ditta, che mi ha risposto semplicemente che non e' colpa loro e che per tale motivo io posso solo richiedere il nuovo duplicato a spese mie. Mi chiedo se ho la facolta' di avvalermi del DIRITTO DI RECESSO dato che ho reso noto l'accaduto entro 10 gg. dall'avvenuto pagamento o se, comunque, posso rivalermi in qualche modo sulla ditta stessa. Mi rendo conto che non stiamo parlando di cifre esorbitanti ma si tratta comunque di una spesa inutile e non da poco per il nostro budget, oltre che di una questione di principio, considerato anche che non hanno fatto nulla per venirci incontro. Vi ringrazio per la cortese attenzione. Cordiali saluti.
Cristian, da Monteviale/Vicenza
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PS. I 10 giorni di recesso scadono il 20 marzo, e loro a parte una mia telefonata in cui spiegavo l'accaduto ed un'e-mail per ordinare le nuove chiavi, non hanno ricevuto alcun sollecito scritto in merito alla problematica di cui sopra. Come devo comportarmi?
Cristian, da Monteviale/Vicenza
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PS. I 10 giorni di recesso scadono il 20 marzo, e loro a parte una mia telefonata in cui spiegavo l'accaduto ed un'e-mail per ordinare le nuove chiavi, non hanno ricevuto alcun sollecito scritto in merito alla problematica di cui sopra. Come devo comportarmi?
Risposta ADUC
Per i beni "su misura" non e' previsto il diritto di recesso, neppure se e' stato un contratto a distanza (articolo 55 del codice del consumo): clicca qui Fra l'altro l'errore e' stato suo. Temiamo che non ci sia nulla da fare.
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